Il gemellaggio coi piacentini, l'amicizia coi cesenati e il perchè della rottura...

Ebbene si, quello a destra vestito da padrino sono io, mi costrinsero a vestirmi da presidente il giorno del triangolare allo Zelocchi coi tifosi di Piacenza  e Pistoia. Il gemellaggio coi piacentini cominciò agli inizi degli anni ’80 insieme a quello coi parmensi per la comune rivalità coi reggiani. Quando nel 1987 abbiamo rotto coi parmigiani per i famosi fatti di Reggio, i piacentini dovettero scegliere, e la scelta fu chiara: Modena. Per quel motivo questo gemellaggio divenne il nostro gemellaggio più sentito, non era una scelta facile e loro la fecero. Ci si trovava spesso coi piacentini, specialmente quando i biancorossi giocavano al Mirabello di Reggio, ma anche al venerdì al cena  con seguito in discoteca.  Nel campionato 85/86 li ricordo al nostro fianco negli scontri a Rimini, quel giorno erano presenti al nostro fianco anche i cesenati, anche se non eravamo ufficialmente gemellati, per un odio comune verso i riminesi stessi. Nel campionato 89/90 per un Piacenza – Modena andai nel loro bar, ma loro mi fecero sentire a disagio perchè pensavano che noi li snobbavamo causa il gemellaggio nato coi veneziani nato qualche anno prima; io gli ho detto che erano problemi loro, che per me i veneziani erano fratelli e loro non comandavano di certo a casa mia, da lì l’amicizia si ruppe….

Grazie a Modena Est per la collaborazione

Turi

Turi

Opinioni, ricordi e confessioni della voce storica del tifo modenese

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