Sassuolo: si salvi chi può!!!!

SI SALVI CHI PUO’ !!!!!

Eccoci arrivati quasi alla fine di questo lungo viaggio, praticamente manca un mese al termine del campionato e sono rimaste 5 gare da giocare.

La salvezza diventa ogni giorno sempre più improbabile e di certo non mi metterò qui a creare improbabili tabelle, su 15 punti a disposizione ne dobbiamo fare il più possibile perchè se no la retrocessione sarà cosa certa.

Uscendo dallo stadio sabato sera mi domandavo come mai avessimo tutti, me compreso, la sensazione che il pareggio con il Cagliari avesse sancito la fine delle nostre speranze.

In realtà a mente fredda si diceva che per salvarci ci servivano 7 punti tra Atalanta, Cagliari e Chievo, cosa che possiamo ancora benissimo fare vincendo in quel di Verona.

Ovviamente tutto si può fare, la speranza DEVE essere l’ultima a morire, ma è altrettanto vero che la gara con la compagine sarda ha evidenziato fattori preoccupanti.

La squadra infatti ha giocato una partita di abnegazione e impegno e allora la domanda che sorge è, probabilmente non siamo abbastanza per rimanere in serie A, inoltre gli Dei del calcio in questo periodo hanno posto la loro attenzione lontano dai neroverdi e la fortuna di certo non ci aiuta.

Siamo ancora in corsa è tutto vero, ma chi scrive è sinceramente convinto che non basteranno gli 8 punti di cui molti parlano, io sono convinto che visto il calendario che abbiamo davanti noi, Bologna e Livorno da qui alla fine, ci vorranno almeno 10 punti per provare a salvarsi e questo significa vincere con Chievo, Genoa e Milan e cercare un punto tra la gara interna con la Juve e la trasferta di Firenze…

Praticamente un gioco da ragazzi per una squadra che ad oggi in campionato ha una media punti di 0,76 a partita….

E’ altrettanto vero che le ultime partite sono sempre diverse e spesso i valori in campo si capovolgono, ma dobbiamo smettere di credere alle favole che a lungo, probabilmente per farci coraggio, ci siamo raccontati.

Non esiste alcun disegno del palazzo che voglia salvare la squadra di Squinzi, non esiste alcuna partita “ammorbidita” e quindi se vogliamo centrare l’obiettivo dovremmo letteralmente buttare il cuore oltre l’ostacolo.

Per un sano autolesionismo, domenica pomeriggio, ho guardato Livorno-Chievo, i nostri futuri avversari mi sono sembrati più simili al Barcellona (quello di Guardiola) che alla squadra di provincia, quindi anche sabato non sarà per niente facile.

Siamo in settimana di passione e mai è stato tanto vero, il baratro è davvero vicino e forse un piede è già scivolato, quindi rimbocchiamoci le maniche, cerchiamo energie che non abbiamo più e proviamoci davvero perchè alla fine il detto si salvi chi può è veramente adatto a noi, potevamo salvarci speriamo solo non sia troppo tardi….

 

Simone Corsi

Simone Corsi

Questa rubrica sarà sempre "work in progres" perché, sinceramente, la mia opinione di tifoso è in continua evoluzione vista la situazione che sta vivendo il Sassuolo calcio. Ho iniziato a seguire i neroverdi nel 1984, l'anno della prima storica promozione in c2, e li seguo ancora in modo differente. Per anni sono stato nel direttivo degli Alkatraz Ultras Sassuolo e ho contribuito a tenere vivo il tifo neroverde nei bui anni della serie D. Oggi frequento la curva, conosco i ragazzi che la gestiscono ma non ho a che fare col tifo organizzato neroverde. Largo ai giovani!!! Mi ritaglio quindi un ruolo di osservatore/scancheratore che su questo sito dirà ciò che pensa come ha sempre fatto senza alcuna censura.

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