Palpitazioni neroverdi (cronaca di una partita non vista...o quasi)

Ormai dovremmo esserci abituati, questo più che un campionato sembra ormai una montagna russa infinita e la partita di Firenze non poteva certo essere da meno.

Si gioca di martedì per motivi assurdi ed incomprensibili così per l’ennesima volta abbiamo il vantaggio/svantaggio di sapere i risultati delle dirette concorrenti e visto il pareggio “meritatissimo” del Bologna a Marassi sponda rossoblu, si parte per Firenze con la consapevolezza di dover assolutamente fare risultato.

Facile a dirsi ma difficile a farsi perchè la Fiorentina, nonostante le assenze è squadra fortissima e poi la Toscana calcisticamente ci ha sempre regalato poche soddisfazioni.

Io per motivi di lavoro non posso seguire i neroverdi e oltretutto so già che almeno il primo tempo lo dovrò seguire al massimo per radio perchè prima delle venti non sarò a casa….. dannato calcio delle Tv!!!!

Ho chiesto ad un amico giornalista di tenermi informato sul risultato perchè oltretutto nel viaggio verso caso avrò in auto con me alcuni colleghi e non sono sicuro nemmeno di poter sentire la partita…. oggi non è proprio giornata.

Salgo in auto che siamo in campo già da 5 minuti, ho la tensione alle stelle e mentre seguo distrattamente le chiacchIere di chi guida ho gli occhi fissi sul cellulare aspettando notizie dal Franchi.

Primo trillo del cellulare… 1-0 Berardi su rigore, guardo l’orologio è dannatamente presto, la scottatura Juventina è ancora troppo fresca e loschi presagi si prospettano nella mia mente…..

Fortunatamente a stemperare la mia tensione arriva puntuale come le tasse il messaggio di un mio caro amico modenese di origini feline che inizia a scrivermi “E’ uno scandalo!!!”, “Avete rubato”, “Il Dottore ha aperto il portafoglio” ecc ecc, che riescono a strapparmi un sorriso

Secondo trillo del cellulare… 2-0 Berardi, Mimmo ancora tu? sei veramente croce e delizia di questa squadra, probabilmente se arriveremo all’obiettivo sarà molto merito tuo, ma è anche vero che se ci arriviamo col fiatone qualche colpa ce l’hai anche tu, Maledetto fenomenale testone!!!!

Terzo trillo del cellulare… 3-0 Berardi, rileggo il messaggio 4 volte tanto è lo stupore, devo ammettere che la cosa comincia a farsi interessante ma guardo l’orologio, è ancora dannatamente presto, purtroppo so benissimo che siamo capaci di tutto ma anche del contrario di tutto!!!

Finalmente arriviamo a Modena, salgo in macchina e finalmente accendo la radio, i giornalisti rai parlano di un Franchi inviperito che ha accolto l’uscita della Fiorentina dal campo con una bordata di fischi…

Passo dall’ufficio e sbrigo alcune pratiche, rientro velocemente in auto e riaccendo la radio Fiorentina-Sassuolo 1-3, come 1-3????? vuoi vedere che stavolta la combiniamo davvero grossa? Guardo verso Sud e dietro l’appennino vedo scuri nuvoloni che non promettono nulla di buono…. Vuoi vedere che può piovere per sempre?

Dopo poco arriva il 4-1 di Sansone e riesco a rilassarmi un po’, dai che ce la facciamo, dai che andiamo a prenderci qualcosa di impensabile!!!

Finalmente a casa…. Mi spupazzo il bambino e mentre mangio guardo distrattamente la partita, tanto ormai è fatta, vinciamo 4-1 a Firenze, fa impressione anche solo pensarlo ma è la dolce realtà e quasi non mi accorgo che la Viola fa entrare Giuseppe Rossi.

Finisco di cenare e vado in bagno, torno giusto in tempo per vedere la rete di Rossi, 4-2, bhè dai se lo merita dopo tutto quello che ha passato è bello che rientri segnando, tanto ormai manca poco e vinciamo sempre 4-2.

Mi sdraio sul divano e finalmente posso rilassarmi e guardarmi in santa pace gli ultimi minuti di questa partita che ormai non ha più niente da dire….

La partita per i più l’abbiamo comprata, quindi posso stare tranquillo, solo che probabilmente i così tanto ben informati si sono dimenticati di avvisare la Fiorentina di questa avvenuta transazione e i Viola attaccano come fosse la finale di Champions

Neanche il tempo di pensare che le cose possano andar male che Quadrado segna, 3-4 adesso siamo davvero nei guai, i minuti alla fine non sono tanti ma i nostri sembrano non avere più benzina in corpo e se i nostri avversari dovessero riuscire a pareggiare non so come andrebbe a finire

Non vincere questa partita a questo punto potrebbe essere una mazzata psicologica talmente grande che probabilmente sarebbe quella definitiva, ma è qui che inizia davvero a palpitare il vecchio cuore neroverde, i nostri ragazzi non ne hanno più ma resistono ad una Fiorentina che sente profumo d’impresa e attacca a pieno organico.

Arriviamo al novantesimo e l’arbitro da 6 minuti di recupero….. ok è la fine, non abbiamo più benzina per nemmeno 30 secondi dobbiamo giocarne ancora 360….. minuto 92 Rossi tira a botta sicura e Pegolo compie un vero e proprio miracolo, le palpitazioni salgono e la mia sportività di colpo finisce… ma questo non poteva rientrare la prossima partita???

Il cuore sta scoppiando, si suda freddo e si arriva al minuto 95, cross dalla sinistra sul secondo palo e Borja Valero segna di testa il 4-4… ecco lo sapevo che finiva così, no aspetta un attimo fammi guardare bene….l’ha annullato… è fuorigioco.

Incredibile siamo ancora vivi e siamo ancora in vantaggio, gli ultimi secondi sono interminabili ma alla fine fischia…..

Abbiamo vinto a Firenze, la partita probabilmente più folle del nostro pazzo campionato, in un modo fantascientifico abbiamo probabilmente messo il tassello definitivo ad una salvezza a cui pochi credevano (lo ammetto io non ero tra quelli ma probabilmente più per scaramanzia che per convinzione).

Le palpitazioni neroverdi lentamente rallentano, guardo di sfuggita le immagini in tv mentre la mia mente pensa ce l’abbiamo fatta… No non sono impazzito e non festeggio la salvezza senza averla raggiunta, il mio “ce l’abbiamo fatta” è dedicato a tutti i tifosi sassolesi, me compreso, a cui le palpitazioni neroverdi non hanno fatto scoppiare il cuore!!!

 

Simone Corsi

Simone Corsi

Questa rubrica sarà sempre "work in progres" perché, sinceramente, la mia opinione di tifoso è in continua evoluzione vista la situazione che sta vivendo il Sassuolo calcio. Ho iniziato a seguire i neroverdi nel 1984, l'anno della prima storica promozione in c2, e li seguo ancora in modo differente. Per anni sono stato nel direttivo degli Alkatraz Ultras Sassuolo e ho contribuito a tenere vivo il tifo neroverde nei bui anni della serie D. Oggi frequento la curva, conosco i ragazzi che la gestiscono ma non ho a che fare col tifo organizzato neroverde. Largo ai giovani!!! Mi ritaglio quindi un ruolo di osservatore/scancheratore che su questo sito dirà ciò che pensa come ha sempre fatto senza alcuna censura.

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