Foto padovacalcio.it

Fallimento Padova, il Modena perde una rivale anche fuori dal campo. Ecco la rivalità vista da loro

Foto padovacalcio.it

La mancata iscrizione del Padova, anche se retrocesso, priverà almeno per qualche anno il Modena di una rivale particolarmente considerata sul campo, ma anche a livello di tifo. Fra gialloblù e biancoscudati, infatti, non corre buon sangue e questo articolo apparso sul sito padovanità nel 2010 in cui raccontano la rivalità dal loro punto di vista nei giorni precedenti alla trasferta in terra emiliana lo dimostra. Ve lo riportiamo così, censurando le espressioni più volgari e ribadendo la nostra contrarierà alla violenza, ma consci che, comunque, anche questa è ormai storia.

Dopo i Bresà ecco un’altra tifoseria molto attesa, ed allora le motivazioni per affrontare la trasferta ci sono tutte!

I modenesi sono stati fra i nostri nemici preferiti, eppure non tutti sanno che nei primissimi anni 80 fra le due tifoserie era nato un gemellaggio, si parla del 1981 o giù di li. Durò un solo anno, a loro non piaceva il nostro gemellaggio con Bologna ed a noi credo che non piacesse la loro amicizia coi mestrini…

I modenesi sono stati sempre una tifoseria ruvida e spartana, con poco spazio per il colore o le coreografie e molto propensi allo scontro. Ci hanno sempre rotto i … ed hanno spesso e volentieri trovato pane per i loro denti.

Ricordo nel settembre 1992 Padova-Modena terza d’andata. Noi in sciopero dopo il tonfo di Cremona la settimana prima. Era il periodo di crisi dei tabacchi, chi se lo ricorda? In giro non si trovavano più sigarette che non fossero MS o Nazionali, e quando queste tornarono sugli scaffali costavano quasi il doppio (5000 lire contro le 3000 di prima). Bene, io e un mio socio eravamo fuori a dieci minuti dall’inizio della partita ed avevamo pensato malauguratamente di scroccare una sigaretta a un ragazzo che avevamo visto passare in Prato della Valle. Grave errore perché questo si rivelò poi essere un tossico che di sigarette aveva solo quella e voleva a tutti i costi venderci un’autoradio… Insomma non ci mollava più…. Quando riuscimmo a mandarlo a … mi girai di scatto per tornare indietro e vidi un tizio camminare con passo spedito in direzione del chiosco di Santa Giustina. Lo notai perché aveva in mano una borsa sportiva e in testa un cappellino delle Brigate Gialloblu Modena, e nessun altro colore addosso. Non feci nemmeno in tempo a realizzare che era un modenese che questo attraverso quasi di corsa il Prato ed arrivò davanti al chiosco dove contemporaneamente arrivarono sette o otto macchine di modenesi con sincronismo perfetto, aprì la borsa e cominciò a distribuire delle aste tipo di bandiera, di plastica nera dura. I nostri erano pochi (mancavano dieci minuti all’inizio della partita) e colti completamente di sorpresa, subirono e basta. Un numero perfetto, da levarsi il cappello. Al ritorno i nostri si organizzarono con un pullman “Tattico” che riuscì ad arrivare a Modena senza scorta e venne intercettato dalla polizia.

Da lì la rivalità decollò, l’anno dopo ci furono i famosi scontri del mercatino dell’antiquariato in Prato e credo che i modenesi sottovalutarono un tantino la situazione memori dell’anno prima…. Poi ci ritrovammo negli anni di C e nelle amichevoli che il Padova ebbe la bella idea di organizzare nel precampionato. L’amichevole dell’agosto del 2000 fu teatro di un bello scontro e ci costò una ventina di diffide. Due anni dopo ci fu la replica ed anche in quell’occasione i gialloblu fecero il passo più lungo della gamba venendo a trovarci sotto la curva ma finirono saltati in padella….

Anche la vicina Sassuolo non è stata immune da questa rivalità, e se il Modena non giocava state pur tranquilli che i gialloblu venivano a farci visita. Celebri gli scontri del febbraio 2000 dove le prendemmo di brutto e dei quali porto ancora il ricordo. Anche nell’aprile 2007 due gruppi si fronteggiarono fuori dallo stadio. Finì con padovani e modenesi uniti contro i blu che avevano fermato uno di loro. Insomma una bella rivalità che va onorata con una signora presenza.

Su di loro: da qualche anno il timone della curva è cambiato e le vecchie Brigate Gialloblu sono state fatte fuori dai giovani che si riconoscono dietro la sigla “Curva Sud Modena” e le pezze. Ha preso molto piede lo stile casual anche da loro. Resistono gli Hniti che sono un pò la vecchia guardia della curva mentre le ex Brigate si sono trasferite nella curva in fianco agli ospiti. Oggi a dire la verità non so se si trovano ancora li….

La loro amicizia con i veneziani è cosa nota, ed è stata sicuramente una componente che ha fatto lievitare la rivalità. Il “gemellaggio del fumo” l’ho ribattezzato io, perché a parte quello non so veramente cosa potessero avere in comune. L’altro gemellaggio a noi gradito, quello coi pistoiesi, è invece tramontato definitivamente dopo la famosa bella figura degli arancioni in Zona Industriale. Che altro dire?

MI SEMBRA CHE CI SIANO TUTTI GLI INGREDIENTI PER PRESENTARSI IN TANTI SABATO E … DELLE SETTE SCONFITTE! I MODENESI VALGONO BEN PIÙ DI UNA PARTITA PERSA! TUTTI A MODENA!

 

Rimani sempre aggiornato con Parlando di Sport! Metti mi piace sulla nostra pagina facebook!

 

Marco Montanari

Marco Montanari

Non sono giornalista perché non mi hanno imparato l'italiano, non sono opinionista perché non sono mai andato allo stadio sobrio... Io scrivo baggianate!

Condividi