Storia del movimento ultras a Modena in pillole ( prima parte )

Foto Gazzotti , ricerca De Rienzo

Breve cronistoria del movimento ultras a Modena , dall’inizio fino alla fine degli anni 80

estate 1972: Nasce il primo gruppo ultras a Modena. Si chiamano Boys, sono giovanissimi ( meno di 18 anni ), l’estrazione è borghese. Il nome ricalca quello dei Boys SAN dell’Inter per cui simpatizzavano alcuni dei fondatori. Nella partita Massese-Modena avvengono i primi incidenti.

estate 1973: I boys si sciolgono ed entrano nel neonato Club I Fedelissimi, voluto dalla società ( DS BOREA ). La sede è in Via Nazario Sauro. Tra le iniziative del club la trasmissione delle partite il giovedì sera in sede.

natale 74: gli ex Boys fuoriescono dai Fedelissimi e fondano Commandos con ritrovo ai bar Senior e Chic.

primavera 74: tra i commandos inizia a diffondersi il coro brigate gialloblu

estate 75: i commandos rientrano in Fedelissimi.
In questo primo periodo avvengono numerosi incidenti, soprattutto nelle trasferte toscane.

inverno 75-76: rottura definitiva tra la presidenza dei Fedelissimi e l’ala dura a seguito della prima vera e propria aggressione da parte di ultras modenesi a un gruppo ospite ( i bresciani ) Il gruppo ex boys si trasferisce quasi tutto in curva sud. Verso fine stagione ( con certezza ) compare il primo striscione Brigate. il primo simbolo di Brigate è il teschio.
A partire dalla stagione 76-77 il fulcro del tifo gialloblu è in Curva Sud, con le Brigate, mentre in gradinata il seguito dei fedelissimi fedeli a una linea non violenta e filo societaria vedono assottigliarsi le proprie fila. Memorabili incidenti con Spallini, Riminesi, bresciani, Atalantini e Vicentini. In occasione di una trasferta a Vicenza nasce una breve amicizia con i Veronesi che attendono le BG Modena a braccio teso sul binario di Verona. Compaiono le prime lanciarazzi.

79-80 i fedelissimi di fatto cessano di esistere. In Brigate si fa strada un nuovo nucleo, quello di San Biagio. Di fatto la piazzetta adiacente alla Chiesa diventerà il fulcro del movimento ultras modenese. L’anno di C2 è costellato di piccoli incidenti con il pubblico di squadrette di provincia.

80-81 incidenti storici con i reggiani a Reggio e a Modena. Compare il nuovo striscione Brigate Gialloblu prima quello con il che in ovale bianco e poi quello con ovale rosso e i tre mitra. Compare anche lo striscione Rangers prima sigla differente ma riconducibile a Brigate. In poche occasioni compare anche uno striscione Fedayn.

83-84 Compare per la prima volta lo striscione Viking, un gruppo vicino alle Brigate.
Sostanzialmente a Modena il tifo è Brigate. Compaiono anche striscioni effimeri come Ultras ( originariamente degli ultras Mirandolese ) e Vecchia Guardia ( pagato da Farina che voleva avere a che fare con nomi meno bellicosi per questioni d’immagine ).

85-86: da alcuni ragazzi di San Biagio nasce Sconvolts. Sono sostanzialmente una sezione delle Brigate di San biagio. Si afferma come gruppo facinoroso la Sezione Palestre o Sezione d’Assalto, composta di ragazzi di San Biagio frequentatori delle palestre cittadine ( non fanno unos triscione ). Lo striscione principale è Brigate Giualloblu Sez. San Biagio. Nasce anche la Sezione Sassuolo degli Sconvolts.

86-87 Le Brigate vanno a Genoa dove sono inseguite da una miriade di genoani. L’episodio sarà molto importante. Nel frattempo sale alla ribalta in Sud il CUCS ( Commando Ultras Curva Sud dei ragazzi di Piazza Matteotti), che genererà una rivalità con Brigate.

87-88 non volendo farsi cogliere impreparate a Genova per una seconda volta le Brigate pensano di andare bene armate. Vengono preparate molotov ( non si sa se in maniera efficace ). Al casello i due pulman vengono fermati. Gli occupanti di uno dei due pullman ( quello pieno di armi ) vengono tratti in arresto. Il processo sarà il primo della storia ultras italiana a essere trasmesso in TV ( RAITRE Un giorno in pretura ) e avrà l’onore delle prime pagine sui giornali nazionali. Fioccano le condanne. Al ritorno, Mo-Genoa è ultima di campionato e partita decisiva per la salvezza. I genoani invadono Modena e si verificano incidenti che durano quasi una giornata. Lo striscione BG Sezione San Biagio viene raccolto e messo nella sacca da un gruppo di ragazze mentre i modenesi si legnano con i genoani. Dei bolognesi appartenenti a MODS e presenti alla partita notano il fatto e furtivamente lo sottraggono. I due episodi segnano sostanzialmente la fine dell’era San Biagio delle B*G che non si riprenderanno da questi duri colpi.

Marco Montanari

Marco Montanari

Non sono giornalista perché non mi hanno imparato l'italiano, non sono opinionista perché non sono mai andato allo stadio sobrio... Io scrivo baggianate!

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