La storia della curva del Modena sul sito dei fans del Grenoble: terza parte

Con l’avvento della compagnia di piazza San Biagio il simbolo delle BRIGATE diventa il CHE GUEVARA. Si stringono forti amicizie e gemellaggi con BOYS PARMA, ULTRAS SPEZIA, ULTRAS LIVORNO e tutti i gruppi ultras del MESSINA. Sempre nei primi anni 80 nascono gruppi quali il COMMANDO ULTRAS CURVA SUD, RANGERS, VIKING, SCONVOLTS e FOSSA AUTONOMA che saranno una valida spalla delle BRIGATE. Nel 1985 viene rotto il gemellaggio con i BOYS PARMA e con gli ULTRAS SPEZIA perchè durante umn derby Reggiana – Parma gli ultras di Parma lasceranno le Brigate da sole a fronteggiare 500 ultrà reggiani. Nascono amicizie con il CAV FIORENTINA, con la LEGIONE GOTICA PIACENZA e con i WILD KAOS PRATO. Nel 1987 causa differente orientamento politico verrà rotto il gemellaggio con la LEGIONE GOTICA PIACENZA ( duri scontri in campo a Piacenza ) ( no , si è rotto anni dopo e niente scontri ) e sempre nello stesso anno con gli ULTRAS LIVORNO ( scontri nella curva Livornese )( non mi risulta nella curva livornese ma fuori anni dopo ). Il 1988 è l’anno nero del tifo modenese. Prima della partita Genoa – Modena, due bus delle Brigate verranno controllati dalla polizia e verranno trovate molte armi ( l’anno precedente gli ultras modenesi vennero assaliti dagli ultras genoani senza una motivazione plausibile ). Per la prima volta in Italia un gruppo ultras verrà condannato come ” gruppo eversivo dedito alla lotta armata “. Le Brigate sembrano avviate allo scioglimento, ma la nuova generazione del gruppo ( le Brigate che conoscete voi amici del Red Kaos ) prenderà in mano le redini del gruppo dando vita alla fase di maturazione del gruppo

Marco Montanari

Marco Montanari

Non sono giornalista perché non mi hanno imparato l'italiano, non sono opinionista perché non sono mai andato allo stadio sobrio... Io scrivo baggianate!

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