La Liu Jo Nordmeccanica Modena vola in semifinale scudetto

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FOPPAPEDRETTI BERGAMO-LIU•JO NORDMECCANICA MODENA: 2-3 (16-25/25-22/25-23/17-25/23-25)

LA PARTITA

Sestetti confermati rispetto a ventiquattro ore fa: per Modena c’è Ferretti al palleggio, capitan Brakocevic opposto, Bosetti ed Ozsoy in posto quattro, Heyrman e Belien al centro con Leonardi libero. Dall’altra parte Lo Bianco-Partenio diagonale principale, Sylla e Gennari in banda, Guiggi e Popovic al centro con Cardullo libero.
Non sarà una partita come quella di ieri sera e lo si capisce subito dalla prima azione: difese importanti tanto per dare un primo assaggio e poi primo tempo di Popovic a cui risponde con due attacchi consecutivi Bosetti. E’ proprio lei protagonista in avvio con il muro del 2-4 su Guiggi e poi Modena prova ad allungare sul turno di servizio di Brakocevic. Ferma tutto Lavarini sul 2-7 ma ci sono muro di Ferretti ed ace di Bosetti per il 3-10 a favore della Liu•Jo Nordmeccanica. Brakocevic cerca una parallela troppo estrema e attacca out il 5-11, che favorisce un mini parziale bergamasco di 4-0 spento dal time out di Gaspari e dalla pipe della stessa opposta bianconera. Il successivo muro di Belien spegne subito gli ardori delle padrone di casa e Lavarini deve nuovamente fermare il gioco sull’8-15 anche se non basta. Il nuovo allungo è quello decisivo, con le bianconere che vanno in controllo appoggiandosi su un cambio palla preciso e puntuale per chiudere 16-25 con la diagonale potente di Ozsoy.

La battuta out di Gennari e la pipe di Ozsoy in avvio fanno presagire un buon avvio per Modena, ma il set si rivela subito ben diverso dal precedente. Bergamo trova il cambio palla e non consente break alle bianconere che vanno sul 2-4 con l’attacco di Brakocevic prima di essere immediatamente raggiunte e superate sul 9-8 con il muro su Bosetti. Si fa subito perdonare la schiacciatrice, ma nel fondamentale Bergamo trova un paio di altri colpi vincenti importanti per andare sul 13-10. Coach Gaspari ferma allora il gioco, cambio palla di Ozsoy al ritorno in campo, ma Bergamo tocca molto di più a muro, ne realizza un altro vincente e con due punti consecutivi di Gennari va sul 17-12. Secondo time out discrezionale, Bosetti prova ad accorciare con il muro del 18-15 e Lavarini a sua volta ferma subito il gioco. Bisogna cavalcare il momento positivo, un nuovo strappo arriva con le difese e due contrattacchi di Ozsoy per il -1 sul 20-19 poi le bianconere sprecano un paio di situazioni e tornano 23-22 con il muro della schiacciatrice turca. Ancora time out per Lavarini e poi l’azione che decide il parziale: mani out di Ozsoy che, però, il videocheck non rileva e allora è palla out per il primo set point delle padrone di casa che subito riescono a chiudere con Partenio e la gara torna in parità.

Primi palloni in equilibrio poi rigore di Heyrman e attacco di Ozsoy per il primo break bianconero subito sprecato. Due muri subiti e l’attaco di Partenio danno il vantaggio alle padrone di casa sul 7-5 e allora è time out per Gaspari che ristabilisce la parità con la doppia di Guiggi ed il muro di Belien. Gli equilibri in campo, però, sono cambiati e la Foppapedretti sfrutta due errori di Ozsoy per andare sull’11-8. Cambio per la turca, dentro Marcon, ma il break viene mantenuto dalle padrone di casa nuovamente galvanizzare dopo una gara 2 complicata e un inizio di gara 3 altrettanto difficile. Brakocevic riporta le sue a contatto sul 17-16 poi poca precisione a muro e Bergamo sfrutta per il 20-17. Ancora time out di Gaspari, nuovo -1, ma le padrone di casa tengono duro e allungano proprio in volata quando Lavarini alza il muro con Battista per Lo Bianco, ma trova anche l’attacco della propria giovanissima opposta. Gennari ha la palla per chiudere, Belien respinge il suo attacco e poi entra Bianchini dai nove metri per Ferretti. Il primo servizio aiuta Brakocevic a trovare il contrattacco del nuovo -1, poi time out di Lavarini e servizio in rete per regalare il 25-23 a Bergamo che sorpassa.

Situazione completamente ribaltata rispetto a come si era aperta la gara e le cose cambiano ancora in questo quarto parziale con la partenza forte di Modena. Rigore di Bosetti per l’1-3 poi Ozsoy, rientrata nel finale di set precedente e confermata, propizia con la compagnia di reparto l’allungo sul 3-7 che porta al time out di Lavarini. Sylla sbaglia, Brakocevic allunga e adesso sembra davvero che le cose vadano come nel primo parziale, con la ricezione ed in generale il gioco bergamasco in sofferenza, mentre dall’altra parte della rete nonostante un paio di ingenuità offensive tutto gira alla perfezione. Il turno di battuta di Brakocevic scava un ulteriore solco, ace per il 9-17 e ancora time out Lavarini. Arriva un break di 3-0, con l’ingresso in campo di Mori a dare fiato a Lo Bianco, che accorcia le distanze e allora ferma tutto Gaspari. Il divario è ampio, entra anche Marcon per Ozsoy e mette a terra il 16-23 poi chiude tutto l’attacco out di Battista, dentro per Gennari, che porta la sfida al quinto set.

Lunga azione chiusa da Marcon per aprire il tiebreak, poi pareggia subito Popovic e poi Bergamo sfrutta gli errori di Modena con Brakocevic che manda out ed Heyrman sul muro per il 3-1. Ancora muro su Marcon per il 4-2 e poi attacco out della schiacciatrice bianconera che porta al time out per Gaspari. E’ una fase centrale di tiebreak in cui le padrone di casa sentono vicino il risultato e non mollano i tre punti conquistati. Faticosamente, palla su palla, il riaggancio arriva sul 12-12 con l’attacco out di Sylla, ma Marcon batte out per il primo match point di Bergamo. Heyrman annulla, il muro di Bosetti ribalta tutto per il 14-15 e qui inizia una serie clamorosa di match point da una parte e dall’altra. Si prova a chiudere, ci sono errori di qua e di là, i cambi tattici non sortiscono effetti e allora si arriva ad un clamoroso 23-25 con il muro bianconero che scatena la festa e regala una semifinale con Conegliano.

Il Presidente Onorario Antonio Cerciello: “E’ stata una gara emozionantissima, grazie alla squadra, all’allenatore e a tutto lo staff tecnico. E’ stato un risultato importantissimo perché in casa abbiamo perso e qua abbiamo capovolto tutto. Sono contento per le ragazze e per tutti. Con Conegliano? Andremo lì per vincere in casa e fuori casa, questo mi aspetto dalla squadra”.

Il Presidente Vincenzo Cerciello: “Ci ho rimesso le coronarie, è stata una partita emozionante vinta 25-23 al tiebreak, questo vuol dire che abbiamo giocato cinque set. Complimenti a Bergamo che ha dimostrato di essere una squadra di spessore e di esperienza, in grado di esprimere un gioco di altissimo livello. A questo punto, però, non ci sentiamo arrivati, vogliamo andare avanti e stasera ci riposeremo, ma da domani testa già fissa su Conegliano. Questi sono i playoff, quando si gioca a questi livelli non è mai facile e si è visto anche dai risultati sugli altri campi, sono tutti confronti molto equilibrati. Arrivati qui vuol dire essersi meritati sul campo nella regular season questo palcoscenico, ci si gioca tutto sul campo e ora dobbiamo concentrarci per cercare di continuare a vincere”.

La capitana Jovana Brakocevic Canzian: “E’ stata una partita veramente infinita, dove abbiamo lottato fino all’ultimo momento. Bergamo ha fatto di quelle difese spettacolari, che ci facevano restare un po’ a bocca aperta. Dovevamo sempre lottare di più e fare qualcosa di più per guadagnare punti, veramente molto brave loro, ma la mia squadra ha lottato sempre senza mai mollare. Ci abbiamo sempre creduto e credo che questa vittoria sia meritatissima per noi. Fino a che non è finita, soprattutto nei playoff, può succedere di tutto. Si lotta fino all’ultimo, noi siamo una squadra che vuole vincere, dimostrare il proprio valore e avevamo fare di dimostrare proprio tutto questo. Gara 3 dopo ieri è stata importantissima, con veramente poche forze perché eravamo tutte esaurite e abbiamo dato tutto quello che era rimasto”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: mercoledì 26 aprile, alle ore 20:30, presso il PalaPanini di Modena, gara 1 delle semifinali di Samsung Gear Volley Cup Serie A1 fra Liu•Jo Nordmeccanica Modena e Imoco Volley Conegliano.

L'Autore

Monica Mares, torinese classe 1981 si avvicina alla pallavolo nel 2006 quando, durante i giochi olimpici invernali di Torino 2006, lavora come assistente personale di Roberto Ctvrtlik, ex giocatore statunitense degli anni '90. Cinque anni dopo inizia a collaborare con il Giaveno volley in A2. Dal 2011 al Gennaio 2013 la troviamo a Modena, nello staff gestione della parte stampa e comunicazione web della squadra femminile. Firma di Pallavoliamo.it entra nella nostra scuderia per raccontarci le emozioni, i retroscena e gli sviluppi del volley. Passione, grinta e determinazione rappresentano questa ragazza che arriva dal nuoto sincronizzato e cui motto è " Atleta ero e atleta resterò per sempre"

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