foto: Salvatore Marrone

Liu•Jo Nordmeccanica, Leonardi: “Fondamentale sabato giocare da squadra"

Il conto alla rovescia sta per terminare. Ancora poco più di quarantotto ore e poi la Liu•Jo Nordmeccanica tornerà in campo per l’esordio in campionato. Ieri sera l’aperitivo con i tifosi ha regalato alla squadra una prima forte testimonianza d’affetto da parte dei propri supporters, che si spera possano riempire il PalaPanini già dalle prime sfide, già da sabato con Scandicci come racconta il libero Giulia Leonardi: “Anche noi come loro non vediamo l’ora di ripartire, speriamo di farlo da dov’eravamo rimaste con la Finale Scudetto dello scorso maggio e con un palazzetto strapieno. Per noi è veramente importante poterlo vedere così, quindi speriamo che già sabato siano in tanti a seguirci”.

Subito un avversario complicato per le bianconere, che può disporre di elementi di primo piano a livello non solo italiano. Per Leonardi ci sono tutti gli ingredienti perché vada in scena una bella sfida: “Avere Scandicci ci regala subito una partita molto tosta, si sono rinforzate tantissimo in estate con acquisti importanti a partire da Haak, un opposto molto forte che ci ha impressionato davvero negli allenamenti congiunti che abbiamo disputato con loro. Sicuramente non saremo al nostro 100%, la prima partita sarà un po’ emozionante sicuramente come ogni anno, ma cercheremo di fare il possibile per portare a casa un buon risultato”.

Il libero modenese traccia poi un bilancio di questi mesi di lavoro e guarda a quello che la squadra dovrà mettere in campo sabato: “Abbiamo avuto tempo per conoscerci a livello di gruppo, a parte le ultime arrivate che sono con noi veramente da poco, ma direi che il bilancio è positivo. Il precampionato per quanto mi riguarda non penso conti tantissimo, l’importante è aver svolto un lavoro fisico di un certo tipo che ci ha appesantito e quindi non siamo mai state al top finora. Diventerà fondamentale esserlo dalle prossime settimane che verranno. Cosa servirà per provare a superare Scandicci? Dovremo essere una squadra, essere unite. Sappiamo che loro hanno questo terminale d’attacco veramente importante e per questo ancora di più dovremo giocare da squadra perché è ciò che farà la differenza”.

Martina Cappon

Martina Cappon

Studentessa di comunicazione ed economia, appassionata di volley, motociclismo e Formula uno. Cresciuta con le Rosse nel cuore, vorrei far diventare una passione... il mio lavoro. Dopo un’esperienza lavorativa nel mondo delle maratone, un po’ per caso, mi sono riavvicinata alla pallavolo: sport che ho praticato durante tutta l’adolescenza. Curiosa come una bambina, determinata come un atleta, se ho un obiettivo faccio di tutto per raggiungerlo.

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