Arrivi e ripartenze

E così è iniziata anche la stagione 2017-2018… ed è cominciata alla grande.
Ieri, in una partita con poco appeal, con una giornata caldissima fuori (e dentro) il Palasport, più di 4000 persone hanno potuto rituffarsi nel grande amore per la propria squadra.
Così ci sono stati 4000 cuori che hanno riaccolto a casa sua Bruno, salutato gli emozionati nuovi arrivati e riabbracciato chi da qui non se ne è mai andato.
Ci sono state 4000 persone che hanno entusiasticamente mandato a fanculo Stoytchev per poi accoglierlo in un grande applauso di benvenuto.
Il tempo delle emozioni però dura poco, c’è una partita da giocare e non si scherza.
Castellana è neo promossa e, pur non avendo grandi nomi, paga pure lo scotto emozionale.
Bruno comincia subito a far girare tutti gli attaccanti, in battuta siamo abbastanza assatanati (11 errori con 9 ace) e i ragazzi in campo si divertono.
Stoytchev trova anche il tempo per buttare nella mischia anche un po’ di panchina e i primi due set se ne vanno velocemente.
Nel terzo Castellana capisce che non ha niente da perdere e giustamente ci prova, mettendoci un po’ in difficoltà.
Ma Rossini e Tosi volano in campo a difendere e Sabbi, pur se un po’ calato rispetto ai primi set, la butta giù schiacciando tutto quello che passa dalle sue parti.
Van Garderen ci mette la battuta e una buona qualità in attacco e così ci portiamo a casa la partita, mettendo in cascina i primi 3 punti.
Ma non abbiamo tempo di rilassarci perchè giovedì c’è la prima partita da dentro o fuori: infatti la nuova formula di Coppa Italia prevede che le partite vengano giocate sulla base della classifica dello scorso anno.
Quindi noi cominciamo subito con Verona, chi vince va in final four e chi perde può già salutare il primo obiettivo di stagione…. permetteteci di dire che non ci piace perché giocata così presto questa formula penalizza non poco le squadre che hanno giocatori in nazionale, alcuni arrivati da appena 3 settimane.
Ma tant’é, così è e noi non possiamo fare niente più che tifare, vi aspettiamo tutti per aiutare i ragazzi a conquistare la final four.
Quindi, maglia gialla e voce a palla e tutti al Tempio!
FINO ALLA FINE AVANTI GIALLI!

Irriducibili Gialloblu

Irriducibili Gialloblu

Rubrica semiseria di un gruppo che vive il volley come una bella malattia. Anche se l'Italia, si sa, è un Paese di allenatori di tutti gli sport, cercheremo di non farci prendere dalla frenesia di improvvisarci giornalisti e vi racconteremo cosa succede al Palasport (e non solo) dal punto di vista del tifoso irriducibile, nel bene e nel male con una buona dose di ironia perché, in fin dei conti, andiamo alla partita soprattutto per stare insieme e divertirci.

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