foto: Salvatore Marrone

Liu•Jo Nordmeccanica, Gaspari in vista del match contro Novara: “È una squadra costruita per rimanere ai vertici, noi dobbiamo proseguire il nostro lavoro”

Vigilia di campionato atipica per la Liu•Jo Nordmeccanica Modena impegnata nel primo turno infrasettimanale della stagione. Domani arriva al PalaPanini Novara, campione d’Italia in carica dopo la finale dello scorso anno proprio con le bianconere. Una rivincita sulla carta, ma non sul campo secondo il tecnico modenese visto che le due squadre sono diverse e Modena deve avere altri obiettivi in testa: “E’ una partita completamente diversa dall’ultima al PalaPanini della scorsa stagione. Modena e Novara sono squadra abbastanza diverse, noi addirittura abbastanza rivoluzionati. Sarà una partita impegnativa da ambo le parti, ma noi non vogliamo vendicare la finale Scudetto persa, bensì prendere in mano il nostro cammino durante questa stagione. Dobbiamo iniziare a far bene le cose semplici, questa sarà la nostra arma principale da qui alla fine della regular season. Questa squadra ha sì qualità in attacco importanti, ma per far sì che vengano espresse bisogna cercare di essere estremamente precisi. Far bene le cose semplici contro avversari che non lasciano nulla significa anche avere pazienza, a Pesaro lo abbiamo fatto bene in alcuni frangenti e in altri meno. Stiamo lavorando per dare continuità al nostro gioco, per far sì che la squadra sia più possibile continua soprattutto nei momenti positivi. I momenti negativi fanno parte dello sport, la bravura di un gruppo è quella di ridurli come durata ed intensità”.

Gaspari passa poi ad analizzare l’avversario: “Novara ha cambiato palleggiatore prendendo probabilmente una delle migliori in questo momento al mondo. Ha cambiato un opposto che ha dimostrato di valere lo Scudetto e che ora è qui a Modena con Egonu. Hanno aggiunto pedine come Gibbemeyer al centro mantenendo l’ossatura dello scorso anno ed integrato le schiacciatrici con una ragazza che si è fatta valere in Supercoppa come Enright. Sono una squadra molto forte, costruita per rimanere ai vertici del campionato italiano e fare bene anche in Champions League. In questo momento, però, fino alla fine di novembre dobbiamo continuare a lavorare sulle nostre cose perché in questo momento non siamo ancora così continui su tutti gli aspetti principali ed individuali del gioco. Una volta raggiunta questa situazione potremo inserire ulteriori meccanismi per sviluppare il nostro gioco”.

Martina Cappon

Martina Cappon

Studentessa di comunicazione ed economia, appassionata di volley, motociclismo e Formula uno. Cresciuta con le Rosse nel cuore, vorrei far diventare una passione... il mio lavoro. Dopo un’esperienza lavorativa nel mondo delle maratone, un po’ per caso, mi sono riavvicinata alla pallavolo: sport che ho praticato durante tutta l’adolescenza. Curiosa come una bambina, determinata come un atleta, se ho un obiettivo faccio di tutto per raggiungerlo.

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