Dilettanti - Monari, Ricardo Ottani: "Con la rosa che abbiamo potevamo fare qualcosa in più. Finale di Coppa? Speriamo di portare la Monari in Seconda"

Ieri pomeriggio, abbiamo intervistato il portiere della Monari Ricardo Ottani che ha parlato del rush finale del ‘Girone B’ di Terza Categoria con la sua squadra impegnata a conquistare un posto in zona playoff.

Ricardo, facciamo un bilancio generale su questa stagione. Siete in zona playoff e in finale di Coppa, come giudichi il vostro cammino?
“E’ stata una stagione altalenante, da un lato positivo e dall’altro meno, in quanto l’obiettivo iniziale era lottare per la promozione diretta in campionato. Le prime sei fanno un campionato a parte e la svolta, per noi, è stata la sconfitta nel derby contro la Gino Nasi che ci ha tolto quei punti che ora sarebbero serviti per lottare con le altre per il primo posto. Adesso, cerchiamo di mantenere viva la speranza playoff. La finale di Coppa è un obiettivo che ci gira nella testa già da ottobre, ma prima dobbiamo pensare a finire nel migliore di modi il campionato”.

Dovrete affrontare Saliceta e Solarese, due gare molto impegnative ma fondamentali per conquistare i playoff. A tal proposito, potreste anche essere l’ago della bilancia per decidere chi vincerà il campionato. Avete pensato anche a questo?
“Siamo l’ago della bilancia perché affronteremo seconda e terza in classifica, due squadre molto forti. Sarà bello. Noi dobbiamo cercare di rimanere nei punti sei punti, che ci dividono da Saliceta e Solarese, consentiti dal regolamento per poter giocarci i playoff. Saranno due partite durissime da affrontare con la testa giusta per mantenere viva la speranza playoff”.

Qual è la squadra che ti ha impressionato di più e quale vedi favorita per la vittoria finale?
“Chi mi ha impressionato molto è il Baracca Beach. Nonostante sia un po’ altalenante, è la squadra che ci ha dato più grattacapi in questo campionato. Per quanto riguarda la favorita, mi viene da dire il Carpine in quanto il Saliceta ha due scontri diretti da affrontare. Anche la Solarese è una buona squadra composta da giocatori di esperienza. Sarà una dura lotta e sicuramente la spunterà chi sbaglierà di meno”.

Guardando i numeri, siete il miglior attacco ma la terza peggior difesa (dopo le ultime due in classifica). Come mai questo dato negativo? C’è rammarico per aver subito così tante reti?
“C’è grande rammarico perché in ogni partita facciamo sempre almeno 2 gol, ma concediamo un po’ troppo. Siamo stati ingenui, abbiamo subito 14-15 rigori contro. Siamo una squadra molto giovane con ragazzi, cresciuti nel settore giovanile, alla prima esperienza in prima squadra e abbiamo pagato molto questo aspetto. Inoltre, abbiamo perso troppi punti contro squadre di bassa classifica. Con la rosa che abbiamo potevamo fare qualcosa in più”.

Oltre ad incassare meno reti, in questo finale di stagione, in cosa dovrà migliorare la Monari per ottenere risultati importanti?
“Dobbiamo migliorare nella grinta e nel velocizzare il gioco. In più, se si va in vantaggio bisogna cercare di mantenerlo e gestirlo e non pensare sempre a farne altri. Sono piccoli dettagli che ci serviranno molto anche per il futuro”.

Prossimo turno, come detto, contro il Saliceta. Che partita ti aspetti?
“All’andata abbiamo perso 3-1, giocando meglio in dieci che in undici. Loro sono una squadra rocciosa, forte in difesa e pericolosa davanti. Dobbiamo affrontarli con la testa giusta, sapendo che non possiamo concedere nulla perché altrimenti i playoff diventano difficili da raggiungere. Bisogna stare attenti in difesa e cercare di pungere in avanti. Sarà una partita lottata su ogni pallone, dove loro spingeranno tanto, ma noi non gli daremo vita facile”.

Dovrete affrontare la finale di Coppa contro il Corlo, questa è un’altra grande chance per la promozione che vi siete conquistati, con merito, durante l’anno.
“Il nuovo formato della Coppa ci ha portati, l’anno scorso, a sottovalutarlo. Quest’anno, invece, non ci siamo fatti sfuggire la possibilità di provare a salire di categoria, giocando sette partite. Siamo stati bravi e anche fortunati a qualificarci. Contro il Corlo sarà una partita difficile, in novanta minuti non si possono concedere grandi occasioni perché poi non c’è il tempo di recuperare. Dovremo preparare bene la partita e affrontarla nel modo giusto, sperando dopo tanti anni di Terza Categoria di portare la Monari in Seconda”.

Matteo Migliori

Matteo Migliori

Matteo Migliori, nato a Sassuolo nel '94. Vicedirettore del sito ParlandodiSport.it ed esperto del "mondo" dei dilettanti. Addetto stampa ACD Castelvetro di Modena.

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