Rohan Dennis durante la cronometro da Trento a Rovereto

Giro d'Italia, 16ª tappa: la crono Trento-Rovereto se la prende Dennis

Il giorno tanto atteso della Trento-Rovereto è arrivato, ed è passato. Tom Dumoulin non riesce a ribaltare la situazione in testa alla classifica, nonostante abbia recuperato 1’15” a Simon Yates. La gioia della tappa è andata a Rohan Dennis (BMC), il quale ha percorso i 34,2 km in 40’00’’, con una media di 51,3 km/h. Buona anche la prova di Fabio Aru, dopo le crisi degli ultimi giorni, che ha fatto vedere cose interessanti. Alla fine della giornata chiuderà 6°, a soli 37” da Dennis. Froome fa meglio del sardo di soli 2”, mentre Pozzovivo si è piazzato 33° con 2’20’’ di ritardo. Domani si riparte da Riva del Garda.

L’ordine di arrivo: 1. Rohan DENNIS (Aus – Bmc); 2. Martin (Ger) a 14’’; 3. Dumoulin (Ola) a 22’’; 4. Van Emden (Ola) a 27’’; 5. Froome (Gb) a 35’’; 6. Aru (Ita) a 37’’; 7. Dowsett (Gb) a 40’’; 8. Ulissi (Ita); 9. Haga (Usa) a 47’’; 10. De La Cruz (Spa) a 1’01’’; 22. Yates (Gb) a 1’37’’; 33. Pozzovivo (Ita) a 2’20’’; 50. Lopez (Col) a 2’47’’; 52. Carapaz (Ecu) a 2’57’’; 66. Pinot (Fra) a 3’19’’.

CLASSIFICA GENERALE: 1. Simon YATES (Gb – Mitchelton-Scott); 2. Dumoulin (Ola) a 56’’; 3. Pozzovivo (Ita) a 3’11’’; 4. Froome (Gb) a 3’50’’; 5. Pinot (Fra) a 4’19’’; 6. Dennis (Aus) a 5’04’’; 7. Lopez (Col) a 5’37’’; 8. Bilbao (Spa) a 6’02’’; 9. Carapaz (Ecu) a 6’07’’; 10. Konrad (Aut) a 7’’13’’.

PROSSIMA TAPPA – Domani andrà in scena la 17ª tappa, che prevede i 155 km sull’asse Riva del Garda-Iseo. Tappa mossa altimetricamente nella prima parte e molto articolata e costellata di attraversamenti cittadini nella seconda. Si parte in salita con due lunghe gallerie che portano a Molina di Ledro e Bezzecca, per poi scendere verso il Bresciano dove si supera il GPM di Lodrino. Segue una discesa impegnativa, dopo Polaveno, che porta alla zona del Franciacorta. Vengono attraversati alcuni piccoli centri abitati con molte curve secche e alcuni passaggi a livello fino a un primo passaggio sulla linea del traguardo di Iseo, per poi affrontare il circuito finale di 23.9 km.

Giovanni Cristiano

Giovanni Cristiano

Classe 1991, calabrese di nascita ed emiliano di adozione. Se c'è un pallone che rotola, lì, ci sono anch'io. Da sempre sui campi da calcio, per una passione che non conosce confini.

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