Rally di Modena 2018 - La presentazione di Riccardo Bedoni, commissione sportiva ACI e Gabriele Casadei, organizzatore dell’evento

Il Rally di Modena, come ogni anno, è una delle gare più importanti della provincia e non solo. Il componente della commissione sportiva ACI Riccardo Bedoni e l’organizzatore della corsa Gabriele Casadei hanno spiegato l’importanza dell’evento, il ruolo che ricopre ACI  nella manifestazione e anche le novità del Rally di Modena 2018, che andrà in scena sabato 15 e domenica 16 settembre.

Riccardo Bedoni, componente della commissione sportiva ACI, inizialmente ha parlato di quello che è il suo ruolo: “Dal 1989 ho la licenza, ho fatto il pilota, il navigatore e anche il noleggiatore di automobili da corsa. Nel 2013, ho ripreso in mano il Rally di Modena che era fermo da qualche anno. Adesso, faccio parte anche della commissione sportiva ACI e mi occupo delle gare su strada. Il punto di forza di quest’anno sarà proprio il Rally di Modena, arrivato alla 39esima edizione. La commissione sportiva ha pochi elementi, è composta dal presidente Vincezo Credi, dal fiduciario provinciale Paolo Stanzani, che segue regolamenti e autorizzazioni, come detto in precedenza,  io mi occupo dello sport su strada, Alessandro Rasponi si dedica ai tanti club presenti a Modena, Andrea Dondi è il presidente CONI della provincia di Modena ed infine, Alberto Nobile, che è il gestore dell’autodromo di Modena”. Si è poi soffermato sul Rally di Modena, che nell’edizione di quest’anno riserva anche qualche novità: “Sarà una gara che, come tutti gli anni, si svolgerà in tre manifestazioni unite, quali Rally Moderno, Rally Storico e Regolarità Sport. La novità principale è che ci siamo trasferiti a Maranello e toccheremo anche il comune di Castelvetro, con una prova speciale a Levizzano Rangone. Le prove saranno otto, quattro speciali che gli equipaggi ripeteranno due volte. Al sabato saremo a Levizzano e Montegibbio, mentre domenica ci sposteremo verso la collina con le due prove storiche di Valle e Barighelli. Stiamo lavorando tanto per fare un bell’evento sia per il pubblico che per i piloti”.

L’organizzatore del Rally di Modena Gabriele Casadei ha spiegato l’importanza della manifestazione e il modo in cui è strutturata: “E’ un evento molto importante e di prestigio, uno dei pochi nella zona. Posso dire che quest’anno abbiamo un gruppo di amici e volenterosi, ai quali piace molto questo evento, che ci stanno aiutando tanto. Insieme, abbiamo fatto un salto di qualità e stiamo lavorando per fare un Città di Modena importante. La partenza sarà da Maranello, le prove speciali saranno in gran parte quelle delle passate edizioni, ma con qualche ritocco. Il Rally Storico partirà davanti a tutti per dare un segno di quella che era la storia del Rally di Modena, poi ci sarà il Rally Moderno, che è sempre bello, e la Regolarità Sport, molto apprezzata dai piloti”. Ha concluso spiegando il ruolo dell’ACI nella manifestazione: “ACI ha un ruolo molto importante perché, oltre al cuore, sta mettendo una fetta economica importante per poter portare avanti questo grande evento”.

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