Dilettanti - Ubersetto, Mattia Piccinini: "Da qui alla fine del campionato può succedere di tutto. Record porta inviolata? E' una grande soddisfazione"

Quest’oggi, abbiamo intervistato il portiere dell’Ubersetto Mattia Piccinini che ha raccontato il duello con il Real Maranello per conquistare la promozione in Seconda Categoria e il record che detiene la squadra gialloblu, che da oltre 750 minuti ha la porta inviolata.

Partiamo dal vostro record: con la gara di ieri sera sono otto le partite consecutive senza subire reti, che soddisfazione è per un portiere?
“Innanzitutto, devo dire che il record lo condivido con l’altro collega di reparto Di Gesù. Lui l’anno scorso è retrocesso, mentre io ho fatto anni in cui la media gol subiti era alta perciò avere questo record è motivo di grande soddisfazione. Il merito va, però, condiviso con tutta la squadra”.

Possiamo dire che la vostra forza, fin qui, è stato il reparto difensivo?
“Dire che solo il reparto difensivo è il nostro punto di forza è riduttivo. Secondo me, i punti di forza sono il gruppo, che è molto coeso e unito, e l’intera fase difensiva. Subiamo poco, raramente gli avversari calciano in porta e il record d’imbattibilità non è casuale. Tutti lottiamo per lo stesso obiettivo”.

Come state vivendo la lotta per il primo posto?
“La stiamo vivendo in modo sereno. Pensiamo ad una partita alla volta perchè ci sono ancora nove punti in palio e nulla è deciso. Dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Real Modena, abbiamo subito pensato al recupero di ieri con l’Appennino e da oggi ci metteremo al lavoro per la gara di domenica. Siamo sereni, sicuri di noi stessi, e pronti per affrontare questa lotta senza tensioni”.

Che squadra è il Real Maranello e che differenze ci sono tra voi e loro?
“Il Real Maranello è una squadra molto forte e lo dimostra il fatto che sono arrivati anche in finale di coppa e non hanno mai perso. Sono molto forti a livello mentale e hanno tante individualità, soprattutto in fase offensiva. Noi tendiamo di più a far girare la palla perchè abbiamo una fisicità diversa rispetto a loro perciò siamo costretti a giocare con palla bassa cercando la profondità, mentre il Real Maranello è più una squadra da Terza Categoria. Tutto sommato, però, siamo due compagini che si equivalgono come dimostra la classifica”.

A tre giornate dalla fine, è sempre più probabile l’arrivo a pari punti con il Real Maranello. Credi si andrà allo spareggio?
“Quello che succederà da qui al 31 marzo non lo so. Noi pensiamo ad una partita per volta perchè con nove punti a disposizione può succedere di tutto, visto che la matematica non ci dà ancora nè primi nè secondi. Sicuramente, se si andrà allo spareggio ci faremo trovare pronti e saremo orgogliosi di giocarlo contro una grande squadra. Quelle sono le partite dove ci si diverte di più”.

Sapendo che non è più possibile commettere passi falsi, c’è pressione quando si scende in campo?
“E’ vero che non possiamo più commettere passi falsi, ma anche il Real Maranello non può più sbagliare perciò c’è pressione sia su di noi che su di loro. La pressione c’è, ma bisogna superarla e cercare di non sentirla per giocare al meglio. Quando sono venuto ad Ubersetto mi avevano detto che l’obiettivo era fare un campionato di vertice perciò se qualcuno di noi non riesce a gestire la pressione di vincere un campionato di Terza Categoria non doveva accettare ad inizio anno”.

In questo momento importante e delicato della stagione, qual è il messaggio che arriva dalla società?
“La società, ad inizio anno, aveva detto che l’obiettivo era quello di provare a salire di categoria e noi ci stiamo provando. La dirigenza non è invadente e non ha modo di essere preoccupata, sanno che fino alla fine ce la giocheremo e noi ci crediamo tanto perciò non c’è bisogno di spronarci o mettere pressione”.

Ti sei prefissato degli obiettivi per il futuro?
“No, ho sempre pensato a stagione per stagione e anche quest’anno farò lo stesso. A fine campionato tirerò le somme e poi vedremo cosa fare l’anno prossimo. Intanto, rimango concentrato sul finale di stagione”.

Matteo Migliori

Matteo Migliori

Matteo Migliori, nato a Sassuolo nel '94. Vicedirettore del sito ParlandodiSport.it ed esperto del "mondo" dei dilettanti. Addetto stampa ACD Castelvetro di Modena.

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