Modena Volley - Rassegna stampa, Anzani: "Perugia farà turn over con Milano, a Verona per vincere"

Modena Volley ha ancora una partita di regular season a disposizione per difendere il quarto posto in classifica dall’assalto di Milano. Come riporta la Gazzetta di Modena, Anzani ha commentato così il prossimo match: “Concludere al quarto posto la regular season è il nostro obiettivo. Sappiamo che abbiamo un vantaggio, ma per avere la certezza dovremo andare a Verona e portare a casa il bottino pieno. Dall’altra parte ci sarà Milano che affronta Perugia, una Perugia già sicura del primo posto. Conoscendo come vengono gestite le cose in Umbria, ci sarà un po’ di turn-over nella Sir, è una cosa normale che farebbero tutti gli allenatori. Quindi è possibile che Milano vinca, ma noi non possiamo permetterci di farci scavalcare: sia per l’orgoglio e sia per conquistare una piccola gratificazione in questo periodo negativo. Verona ha un organico composto da giocatori che possono fare la differenza. Non solo Kaziyski, che rimane uno primissimi interpreti del suo ruolo, ma anche Solè e Boyer. Quindi dovremo mantenere alta la concentrazione e non pensare di vincere facile solo perché non stanno attraversando un buon momento. Noi dovremo prima combattere contro noi stessi, poi dobbiamo vincere il match. Io penso che ci sia solo una parola: vincere. La vittoria è l’unico viatico nello sport che da sicurezza e quello stimolo emotivo per cancellare il passato. Vincere domenica ci può aiutare ad avere quelle energie in più in vista dei play off, vogliamo arrivare pronti per la prima gara dei quarti di finale. Quando un presidente entra nello spogliatoio è per dare una scossa, un segnale. Chi ha fatto sport sa benissimo cosa vuol dire perdere una partita, noi sicuramente non andiamo a casa a festeggiare dopo una sconfitta. Abbiamo passato notti insonni, veramente, non è un alibi o una qualcosa per toglierci responsabilità. Il discorso di Catia penso ci abbia dato ulteriore spinta per sbloccarci e spingerci fuori da questa situazione. Logicamente Micah è reduce da un’operazione e bisogna essere cauti, ma penso che i tempi di recupero siano stati rispettati. Però non bisogna mai rischiare di sovraccaricare un ginocchio, anche se si sta allenando molto bene. È veramente carico perché vuole dare un contributo alla squadra, un aiuto che in questo mese e mezzo non ha potuto dare. Non vede l’ora di tornare in campo. Io, ovviamente, spero di averlo di fianco al più presto, per me andrebbe bene anche un Micah al 90%“.

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