Modena Volley - Rassegna stampa, Velasco: "Il ritorno di Christenson è il nuovo punto di partenza"

Domani Modena disputerà l’ultima gara di regular season in traferta a Verona, momento fondamentale per definire la classifica finale in vista dei playoff. Come riporta la Gazzetta di Modena, il coach Julio Velasco ha presentato così il match: “Micah martedì e mercoledì ha svolto l’allenamento al completo, mentre ieri gli è stato concesso in giorno di riposto. Oggi si allenerà regolarmente, batte in salto e non ha nessun problema, quindi giocherà dal primo minuto. Il suo rientro porta entusiasmo e fiducia, è un giocatore molto importante per noi e si sente la sua presenza. Tutti i giocatori sono contentissimi e anche lo stesso Keemink, che in questi giorni si sta allenando meglio. Lui ha poca esperienza a questi livello e non era facile svolgere il ruolo di titolare. Il nostro unico obiettivo per la trasferta di Verona è quello di vincere. Non voglio sentir parlare dell’altro match perché Perugia è già prima e Milano potrebbe vincere. I problemi della squadra non sono mai dipesi dalla voglia, io ho avute squadre che non avevamo voglia di giocare. Il nostro problema è più la tensione di non voler sbagliare, quando i ragazzi fanno qualche errore tecnico sembra che non ce la mettano tutta. Voglio che la mia squadra guardi avanti, che non si parli della palla sbagliata in precedenza durante la partita. Il problema è stare troppo intorno alle cose che sono andate male. Non va bene, in partita non si deve fare. Si fa in allenamento semmai, dove ci concentriamo su queste cose. Abbiamo allenato molto la palla alta per risolvere i problemi del contrattacco, vogliamo che il muro diventi nostro amico e non sia un nemico. Ci sono critiche che aiutano, smuovono e fanno arrabbiare. Pero la critica è una cosa ed il giudizio è un altra. Un giudizio è definitivo, tipo “questo giocatore non va”. Bisognare stare molto attenti. Penso che la squadra debba sognare la possibilità di fare grandi cose. Abbiamo tanto da guadagnare e poco da perdere. Molti ci considerano a rischio contro Milano nei quarti di finale, bisogna vedere quale sarà la nostra reazione a questo ostacolo. Le certezze? Ho più volte detto alla mia squadra che se cercano certezze queste non ci sono. Allora prendiamo paura, ci innervosiamo. Se ci fossero certezze tutto il pubblico starebbe a casa e verrebbe direttamente per la finale scudetto. Noi però facciamo questo mestiere e sappiamo come va e che cosa dobbiamo fare. Ho detto ai miei ragazzi che questa città, che conosco molto bene, può essere esigente e dura da un punto di vista pallavolistivo. Ma se dai tutto giri la frittata, a Modena la gente ti aiuta a vincere veramente e ti trascina verso le vittorie“.

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