Condivisione e passione, come e perché è nato questo sito

E’ difficile iniziare un nuovo progetto in questo periodo, è difficile, vero, ma anche tanto stimolante, assolutamente stimolante. Parlando di sport nasce in un periodo non facile per il sottoscritto. Non voglio annoiarvi con un racconto in stile C’era una volta, ma dietro ad ogni nuova fonte, giornalistica e non, che nasce, c’è un qualcosa che si è venuto a creare. Parlando di sport ha preso forma durante il mese di dicembre scorso: la fine della mia collaborazione con un’altra testata web ha coinciso con la voglia di novità anche in campo televisivo e radiofonico. Ero logoro, la passione che mi ha portato a fare il lavoro del giornalista sportivo era continuamente messa alla prova ed è arrivato il momento della svolta. Ho pensato a questa professione, ho lasciato che le idee maturassero e sono partito con due trasmissioni, una in radio ed una televisiva. Ogni cambiamento porta carica e tensione, nel mio caso è stata una tensione sfociata in una marea di idee che andavano convogliate per bene. Ecco come nasce Parlando di sport, nasce da una voglia di scrivere che mi prende ogni giorno, nasce da una voglia di raccontare lo sport che ho sempre avuto, nasce dalla voglia di condividere questa passione. Condividere e passione, ecco la parole magiche che animano il mio modo di fare giornalismo. Ho sempre pensato che il giornalista debba confrontarsi, debba esprimere la propria opinione in mezzo a chi lo guarda, lo ascolta, lo legge. Parlando di sport sarà il primo sito sportivo di Modena e provincia, e non solo, che metterà fianco a fianco la parte giornalistica e quella degli appassionati, rubriche in cui si racconta un evento a quelle in cui sono i tifosi a raccontarle, con i propri occhi. Forse la maledetta voglia di “stare” tra la gente viene da lontano, viene da quelle ore pre partita in cui leggevo la Gazza e pensavo che quella cosa non mi piaceva, che ero d’accordo su un articolo, ma non su quella parte, che mi sarebbe piaciuto da matti un giorno poter dire: io però penso che….Bene, a 28 anni sono diventato giornalista, tardi, se si pensa che oggi si inizia a collaborare a 19 o 20, ma forse in una età in cui capisci bene ciò che vuoi fare, io volevo e voglio una cosa: che i tifosi, che gli appassionati siano i primi a raccontare lo sport, perchè solo un tifoso sa piangere per la propria squadra o impazzire per una salvezza. Questo vuole portare Parlando di sport nella provincia di Modena. Un nuovo modo di comunicare, in cui chi legge e chi scrive non siano per forza uno da una parte e uno dall’altra, che ci sia continua interazione. Lo sport è fatto da chi lo pratica, chi lo scrive e chi lo vive, Parlando di sport vuole unire queste tre figure, o almeno, ne ha l’umile ambizione. In bocca al lupo a tutta la “squadra”, ai giornalisti e a chi cura le rubriche, un grazie a chi ha creduto in questa avventura, in primis ad Andrea Lolli, una persona per bene e un grande professionista ed a MoEst che ha dato la spinta decisiva per la creazione di ciò che spero vi farà emozionare, ridere, arrabbiare, ragionare nei prossimi mesi.

Gian Paolo Maini

Gian Paolo Maini

Gian Paolo Maini è editore e direttore della testata parlandodisport.it che ha fondato nel marzo 2014. Classe 1979, diventa giornalista nel 2008 ed inizia con la carta stampata per poi proseguire con radio e tv, di cui si occupa ancora. Scrive il suo primo libro "La prima corsa di Enzo Ferrari" nel 2013. Ha creato eventi sportivi e culturali con la propria agenzia di comunicazione ed oggi continua a farlo come libero professionista. Da 4 anni è addetto stampa di Modena Volley (Serie A maschile) e manager nel gruppo Rpm Media e Radio Pico.

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