Sabato Coccodrilli a Cena per autofinanziarsi

Dopo l’impresa di domenica al Pala San Donnino con la schiacciante vittoria sulla favoritissima Bolzano e aver messo una grossissima ipoteca sui play off, il SEN MARTIN organizza la consueta cena primaverile di autofinanziamento al Circolo Arci Rinascita di San Vito (Spilamberto-Modena).01
Evento che consente di raccogliere fondi da destinare al progetto Sen Martin, evento che da la possibilità a tutti i presenti di conoscere e confrontarsi con i ragazzi della squadra, sabato 29 marzo 2014 alle ore 20 – 20.15 inizierà la serata, questa volta ancora più ricca del solito.
Si festeggerà il risultato sportivo e vista la “sbornia” domenicale siamo sicuri che i ragazzi avranno ancora parecchia adrenalina in corpo; sarà l’occasione per parlare ancora una volta del recente film appena presentato dal gruppo stesso “Lo Sport è Uguale per Tutti” che racconta il dietro le quinte della squadra.bz
Chi conosce i ragazzi di San Vito che da sempre collaborano e aiutano il Sen Martin sa che hanno un cucina che fa invidia ai migliori ristoranti della zona e che chi “passa” una volta in questi eventi benefici cerca di ritornarci.TORTELLONI
Il menù è anche stavolta da urlo con due primi piatti molto sostanziosi quali gramigna con la salciccia e tortelloni al ragù, si continua con una grigliata di carne con patate fritte e insalata; il tutto condito da acqua, vino, dolce, caffè e ammazzacaffè. Per problemi alimentari, menù alternativo su richiesta. I posti sono sempre super richiesti (ancora pochi disponibili) e la prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 338.8745425.
Durante la serata sottoscrizione a premi e verranno estratti alcuni presenti che riceveranno in regalo il dvd del film.gra
I playoff promozioni in serie A sono stati messi in cassaforte, ora sono da organizzare e gestire e serve l’aiuto di tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lorenzo Vandelli

Lorenzo Vandelli

Ciao ciao, sono Lorenz e seguirò per voi la disabilità nello sport parlando non solo di vittorie, ma anche di tutto ciò che è nascosto dietro le quinte dello sport paralimpico modenese. Ampio spazio alla squadra di wheelchair hockey del Sen Martin impegnata nel campionato nazionale di A2, squadra di cui sono anche il capitano (permettetemi un po’ di orgoglio), ma anche spazio ad altre realtà sia di squadra che singole con vari campioni presenti nella nostra provincia (Camellini e Azzolini per fare due nomi su tutti). Se lo sport è parte fondamentale della vita delle persone normali (tra virgolette), vi renderete conto di quanto sia altrettanto importante per ragazzi-ragazze che devono anche convivere giornalmente con problemi fisici e/o mentali. Raggiungere prestazioni di un certo tipo nello sport è solitamente faticoso, richiede sacrifici e rinunce, necessità di fondi spesso mancanti: come nello sport “normale” gli stessi problemi si rispecchiano nello sport paralimpico, a volte con l’aumento delle persone coinvolte, perché avendo determinate limitazioni ogni atleta ha il bisogno continuo di avere al fianco una persona che lo aiuti oltre all’allenatore di turno. Solo negli ultimi anni lo sport handicap (come lo chiamano ancora molti, a me piace più che paralimpico) inizia ad uscire dal guscio, inizia a far parlare di sé anche all’esterno della propria nicchia composta esclusivamente dagli atleti stessi e dai propri familiari. Una volta qualcuno mi chiese: “Ma vincere in carrozzina che sapore ha?” “Lo stesso sapore che vincere da in piedi, perché richiede gli stessi sforzi e gli stessi sacrifici. Lo sport è vita in qualsiasi condizione tu sia!”

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