Qualcosa di inimmaginabile è successo ieri al Palacasamodena del tutto simile al girone dantesco dei lussuriosi in senso lato per il godimento totale nellaver battuto gli ex campioni dItalia, che non sono riusciti a difendere lo Scudetto cucito sulla loro maglia lo scorso campionato. Vero è anche che non è più la squadra di una volta, di quei forti campioni che per un soffio, proprio 3 anni fa ci ha scaraventato fuori dalla finale. Vero è però che questa rivincita così sofferta ci voleva, ci doveva essere. Vuoi per orgoglio, vuoi per passione, vuoi perché noi a bordo campo ci credevamo tanto quanto loro. Noi che, sotto la curva Ghirlandina 10 persone in carrozzina e relativi accompagnatori in piedi più o meno vicino in piedi dietro di loro o sugli scalini unici posti disponibili, abbiamo respirato aria di tensione e abbiamo assistito alla reazione di orgoglio della nostra squadra che ha ribaltato un risultato quasi scontato. Noi che abbiamo ricevuto le grida di giubilo in faccia dei giocatori ad esultanza della vittoria e il saluto di chi nel dopopartita ci è venuto a salutare e renderci partecipi, perché ci siamo anche noi! Grazie ragazzi! Le lacrime di gioia hanno rigato i nostri visi e fatto sobbalzare i nostri cuori che fino alla fine ha creduto in voi!








































































































