Sul campo un finale di stagione che potrebbe trasformarsi in qualcosa d’importante se il Modena tornerà vittorioso dalla trasferta di Lanciano, fuori dal campo una querelle societaria che dopo qualche settimana di tranquillità si ripropone nell’ennesima nuova veste. Questa volta, però, i problemi potrebbero essere dietro l’angolo e non di così lieve entità. L’edizione odierna de La Gazzetta di Modena, infatti, racconta l’esistenza di tre cause contro il club per un importo complessivo che potrebbe superare il milione di euro. Da tempo si mormorava di mugugni tra i fornitori della società Viale Monte Kosica e lo stesso proprietario di maggioranza Antonio Caliendo si era più volte esposto parlando di verifiche in corso su diversi contratti di fornitura che il club aveva rescisso ed inoltre riteneva di non dover onorare. Ora, però, pare si sia arrivati al dunque: sempre stando quanto riportato dal quotidiano, i fornitori che avrebbero intentato causa sono Borsari Impianti Elettrici per quanto concerne l’illuminazione, Green Sport per quanto concerne la manutenzione del campo e Confesercenti per la compilazione delle buste paga.
Sereno, come anticipato, Caliendo che dichiara: “La citazione di Confesercenti mi sembra assurda, per il resto questi sono contratti capestro a sfavore del Modena. Ho la massima fiducia nella giustizia italiana e personalmente ho la coscienza a posto”.
Modena nei guai? La Gazzetta di Modena svela l’esistenza di 3 cause contro il club per un milione di euro
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