Foto Vignoli per www.modenafc.net
Una squadra, il Modena, in grande forma ed un’altra, il Carpi, convalescente dopo le ultime settimane di gestione Vecchi e le prime di gestione Pillon. Questo è il quadro che si staglia sull’orizzonte in vista della sfida di giovedì sera che vedrà di fronte al Cabassi le due squadre nel secondo derby stagionale. Modena sbloccatosi in trasferta con la bella vittoria di Lanciano, che segue di qualche settimana la prima stagione arrivata solo in chiusura di match con il Cittadella, e Carpi che fatica al Cabassi a portare a casa quei punti che, classicamente, arrivano dal fortino amico. Il derby, però, è una sfida a parte, che sfugge dalle logiche tecniche, tattiche o mentali esattamente come fu all’andata quando una formazione gialloblu praticamente inarrestabile al Braglia subì un ko che fu anche il prodromo della crisi sfociata con il cambio di modulo e l’allontanamento di Beppe Cannella in chiusura di 2013. Tempi ormai lontani, però, questi perché adesso i canarini vincono e convincono con tutte le avversarie potendo contare su una batteria di avanti e di esterni offensivi di primissima fascia. A rappresentare il valore aggiunto per la squadra sarà sicuramente Billy Babacar, al rientro dopo il problema ad un piede che lo ha tenuto a ripso sabato. Il centravanti senegalese tornerà a formare una coppia, che sta diventando sempre più devastante, con El Diablo Granoche e parallelamente nel reparto difensivo farà ritorno in campo forse il miglior giocatore per continuità di rendimento in stagione ovvero Cionek. Mister Novellino ha sapientemente dosato le forze di alcuni elementi come il brasiliano di passaporto polacco che rileverà, rispetto all’undici che ha steso la Juve Stabia, lo squalificato Gozzi con lo spostamento di Marzorati sulla corsia di destra.
Dall’altra parte, invece, ci sarà un Carpi rinfrancato dai due ultimi risultati positivi ovvero la vittoria maturata in extremis con il Trapani ed il pari esterno di Crotone, contro una delle formazioni che più ha stupito in stagione e che allo Scida di solito fa sempre valere il fattore casalingo. E Pillon potrà contare su un undici probabilmente diverso in alcuni elementi rispetto a quello sceso in campo proprio sabato. Di certo c’è il rientro di Letizia sulla corsia di destra difensiva dopo la giornata di squalifica scontata e per quanto riguarda sempre il reparto arretrato l’unico dubbio riguarda capitan Pesoli. Il biancorosso è uscito per infortunio nel finale di gara allo Scida dopo un colpo subito al capo, ma le sue condizioni non destano preoccupazione e, dunque, se non ci saranno complicazioni il suo impegno appare certo nel derby. In mezzo al campo, invece, tornerà Lollo a giocarsi un posto con Porcari, Memushaj e Bianco. Queste due sarebbero le novità rispetto alla gara d’andata, con l’albanese che rimase out per squalifica ed il compagno che ha fatto rientro solo a gennaio dopo il lungo stop per il caso calcioscommesse. Di nuovo a disposizione di Pillon anche Acosty dopo la febbre che lo ha costretto al forfait sabato, mentre Mbakogu e Ardemagni erano alle prese con fastidi muscolari che, però, non dovrebbero pregiudicare quantomeno la presenza dei due per l’occasione. Le poche certezze del reparto avanzato, quindi, potrebbero risiedere in Concas e Di Gaudio, due elementi decisivi tra le linee nella gara d’andata per le rispettive qualità tecniche e di rapidità.








































































































