Gli articoli dei tifosi. Matteo Caruso: "Un Modena da record !!!"

Ebbene sì cari tifosi gialloblù un Modena veramente da record, sembrerà una banalità dirlo ma questo Modena è davvero fortissimo, per prima cosa i numeri dicono che il massimo valore di punti raggiunto dal Modena nel girone di ritorno è quota 35 per ben 3 anni nelle stagioni 2001/2002, 2005/2006 e 2008/2009 e per superare questa quota al Modena basta vincere 3 partite sulle sette rimanenti e questo giù fa capire quanto sia forte questo gruppo.

Nonostante la vittoria fuggita contro il Carpi, quando siamo alla quattordicesima giornata del girone di ritorno questo Modena ha fatto gli stessi punti dello stratosferico Modena di Gianni De Biasi quando correva l’anno 2002 i canarini della storica longobarda che tutti ricordiamo e ricorderemo sempre alla quattordicesima giornata di ritorno avevano conquistato la bellezza di 27 punti come il Modena di Novellino, ma non solo i gialli del mister di Montemarano hanno addirittura un’arma in più di quell’immensa corazzata ovvero i gol segnati; sempre riferendoci alla quattordicesima giornata la longobarda di Fabbrogol e Kamara aveva segnato la bellezza di quattordici gol, ma l’attuale Modena del Diablo Granoche e di Billy the Kid ne ha segnati il doppio ben 28 e nonostante il Modena di Cevoli e Ungari subì incredibilmente solo 5 gol, il Modena di ora con il ministro della difesa Davide Zoboli e il Muro Thiago Cionek ne ha subiti 12 quindi una differenza reti addirittura più alta di quell’immenso Modena.

Sarebbe uno spreco limitarci al passato guardiamo invece al presente di questo Modena che non perde da 9 partite e ne ha persoa una sola in trasferta in quel di Trapani (tra l’altro a mio giudizio immeritatamente giocando una ottima gara come minimo da pareggio), in quindici partite; se andiamo ad analizzare ancora più profondamente i grandi pregi di questa squadra notiamo che nessuna squadra è mai stata superiore al Modena e questo in tutto l’arco del campionato forse l’unica è stata il Carpi all’andata in quel derby che segnò per il Modena l’inizio quella dura crisi d’autunno passata ormai da tempo forse da quando il caro buon Novellino è tornato al suo utile e fruttuoso 4-4-2, chissà se avesse continuato con il 3-5-2 ora dove saremmo??.. mah nessuno può saperlo io infatti credo che una squadra non è fatta di moduli ma da giocatori e quindi da piedi corsa e lucidità, tre fattori fondamentali per il gioco del calcio, fattori che purtroppo per tre mesi sotto la ghirlandina non si sono visti.

Toccando ferro e rimanendo sempre con i piedi per terra mancano ancora 7 partite , direi che per il Modena ormai parlare di salvezza non ha più senso visto che comunque in un modo o nell’altro tra due partite il Modena affronta il Novara e quindi i 3 punti servono sia per eventualmente i play off o per staccarsi definitivamente dalla zona play out, ma ripeto che parlare di salvezza per questa squadra è una offesa bella e grossa! oltre a questo aggiungo un bel” tutti al Braglia” stadio che ha bisogno di noi tifosi gialloblù per la volata finale.

Gian Paolo Maini

Gian Paolo Maini

Gian Paolo Maini è editore e direttore della testata parlandodisport.it che ha fondato nel marzo 2014. Classe 1979, diventa giornalista nel 2008 ed inizia con la carta stampata per poi proseguire con radio e tv, di cui si occupa ancora. Scrive il suo primo libro "La prima corsa di Enzo Ferrari" nel 2013. Ha creato eventi sportivi e culturali con la propria agenzia di comunicazione ed oggi continua a farlo come libero professionista. Da 4 anni è addetto stampa di Modena Volley (Serie A maschile) e manager nel gruppo Rpm Media e Radio Pico.

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