Se torniamo indietro di un po di settimane troviamo un Sassuolo quasi morente al penultimo posto che arranca ogni domenica, senza idee, senza voglia e senza una guida, come un fuoco che quasi spento che aspetta lento lento la sua fine. Invece ora ci troviamo sul lastrico tra salvezza e retrocessione, tra il baratro della B o la risalita verso la A. Oggi questa fiamma è rinata, sia nei tifosi che sempre di più accorrono numerosi per sostenere la propria squadra, sia in campo, dove si vede che c’è la voglia e la volontà di rimanere nella massima serie. Credo che tutti sappiamo di chi sia il merito, il merito di tutto questo è sicuramente di Eusebio Di Francesco; dopo il suo rientro ha fatto guadagnare 11 punti, portando animo nello spogliatoio. Se aggiungiamo a tutto ciò un Pegolo in forma che ogni domenica fa vedere di essere un portiere di alto livello, una difesa con esperienza con Cannavaro e Ariaudo, aggiungiamo un centrocampo con la bandiera neroverde Magnanelli affiancato da un Missile rinato e un guerriero come Biondini e per finire un attacco firmato Zaza, Sansone e Floro Flores, direi che l’impresa si può fare. Il cammino non è affatto facile: Juventus, Fiorentina, Genoa e Milan sembrano un’ impresa impossibile, si potrebbe dire un vero e proprio miracolo, ma un miracolo è una cosa che sembra impossibile, ma a volte accade







































































































