“E’ stata una giornata concitata, molto concitata”. Così esordisce Antonio Caliendo, patron del Modena, al rientro da Milano insieme al ds Massimo Taibi. “In queste ore dobbiamo sistemare tutte le comproprietà ed è una lotta contro il tempo – spiega Caliendo – , intanto abbiamo riscattato i giocatori che hanno giocato con noi quest’anno Khouma Babacar, Doudou Mangni, Salvatore Molina e Luca Rizzo (che verranno poi contro riscattati dalle rispettive socirtà (ndd)”. Su Mazzarani Caliendo è chiaro: “Domani parleremo con Pozzo, è un giocatore importante, molto importante, che ci permette di cambiare modulo rispetto al 442, sia dall’inizio che a gara in corso, di sicuro non lo regaliamo a nessuno uno come lui”. “Signori e Calapai? Parleremo con Samp e Catania, vedremo, anche qui siamo davanti a giocatori che hanno fatto bene, come Manfrin”. Possiamo dunque dire che si va verso il rinnovo delle comproprietà per tutti: “Si, di rei di si”. In tal caso il Modena si troverebbe con 4 giocatori in più in rosa per il prossimo anno, visto che l’atleta che vede rinnovata la comproprietà rimane dove ha giocato la stagione precedente. L’altra possibilità è che si rinnovi la comproprietà e poi si decida d’accordo con l’altra squadra, di vendere il giocatore.








































































































