Antonio Caliendo è stato chiaro nell’intervista di oggi. Si perchè ci sono due modi di fare il mercato: chiamare i procuratori e chiedere i giocatori (come faceva Pari), o scegliere le pedine e poi parlare, nel caso, con chi li rappresenta (metodo Cannella). “Io penso che siano i giocatori il fulcro del mercato e che il procuratore debba aiutarli a scegliere la squadra migliore. Noi non saremo mai ricattati, saremo noi a menare le danze, non gli altri. Babacar? Faremo di tutto per riportarlo a Modena e magari avere qualche altro giovane dalla Viola. Mazzarani e Signori? Si va verso il rinnovo delle comproprietà. Garofalo? Vediamo, intanto dobbiamo essere sicuri che il Siena si iscriva, io parlo col ragazzo e lui vuole rimanere qui. Pinsoglio? Stiamo parlando di lui con la Juve e ci sono anche altri giocatori in ballo (Andrea Schiavone e Leonardo Spinazzola, entrambi al Siena, ndd). Da lunedì inizia il mercato vero, quello che conta, e noi ci saremo”.








































































































