Da ieri è ufficialmente finito un Modena che ha fatto impazzire e sognare un’intera città. Sono tornati alle rispettive società i vari Rizzo, Molina, Babacar e Doudou. Con i tanti prestiti, sono stati persi anche Bianchi, Granoche, Pinsoglio e Garofalo. Così come negli ultimi anni, la squadra è da rifare e bisogna sperare nelle capacità e nella furbizia di Caliendo e nel nuovo corso con la carica di direttore sportivo assegnata a Massimo Taibi, alla prima esperienza in questo campo. C’è rammarico per aver messo in mostra così tanti giovani grazie al fantastico lavoro di Mister Novellino, per poi purtroppo rimanere senza quasi nessun giocatore di proprietà. Questo problema non riguarda solo il Modena, ma la maggior parte delle società di Serie B, che puntano ad ottenere in prestito i giocatori di prospettiva delle squadre di Serie A, per non incorrere in debiti e alti costi. Sarà un’altra estate di passione, ma a differenza delle scorse, vi è stata una buona programmazione da parte della società, che ha già iniziato ad operare sul mercato. Sono, infatti, possibili i ritorni di Cionek, e Burrai, così come Bianchi, Pinsoglio e Granoche, adesso tornati rispettivamente al Sassuolo, alla Juventus e al Chievo. Lunedì, dopo il discorso sulle comproprietà, inizierà il calciomercato vero e proprio e sarebbe un peccato non costruire una squadra all’altezza di Modena e di una città piena di entusiasmo e voglia di vincere.







































































































