E’ si, nemmeno il tempo di buttar giù il boccone amaro della sconfitta in semifinale da parte di Bisoli e compagnia ed è già tempo di mercato. Walter Novellino, mister che a Modena ha ritrovato lo smalto dei tempi di Venezia e Samp, si è seduto (o si è collegato telefonicamente) attorno a un tavolo col patron Caliendo ed il nuovo ds Taibi, per stabilire come vorrebbe che fosse strutturato il Modena che tra 15 giorni partirà per il ritiro di Fanano. Monzon, già prima di partire per le ferie aveva parlato di priorità e queste sono ormai chiare. Sostituire un blocco fenomenale costituito dai partenti Molina, Rizzo e Babacar, oltre ai prestiti di Bianchi, Cionek, Pinsoglio, Granoche e Garofalo e non solo sarà impresa ardua, ma la montagna si è iniziata a scalare. Il Mister ha chiesto di trattenere a Modena il portiere, il centralone polacco, l’esterno campano, Tommy Bianchi e il puntero uruguagio. Tra tutti i prestiti il più difficile da “rinnovare” appare quello di Garofalo, vicino all’Avellino e con tante richieste dalla B. Caliendo e Taibi hanno dimostrato nei giorno delle comproprietà che il metodo di lavoro che terranno sul mercato è ben diverso da quello di Fausto Pari e più simile a quello che aveva l’ex ds Cannella nelle ultime 2 stagioni. In soldoni non si va da un Tinti qualunque (il nome non è casuale) a chidere “hai un terzino?”, ma ci si mette a sedere con le società e si intavolano più trattative. Ecco allora che alla Juve non si farà solo il nome di Pinso, ma anche quelli di Buchel, Beltrame e Spinazzola, idem con il Sassuolo col quale si potrà provare a intavolare discorsi su Bianchi, ok, ma anche sui tanti esuberi neroverdi, come Longhi (nel caso arrivi un altro esterno), o del sogno Pavoletti. Stesso discorso per Cionek (col Padova in bolletta sparata si parlerà di Osuji) e Grancoche, a Sartori, si proverà a strappare non solo El Diablo, ma qualche altro prospetto clivense. Oggi, insomma, inizia davvero il mercato targato Caliendo/Taibi, un in bocca al lupo è d’obbligo, Modena ha sognato lo scorso anno, vorrebbe continuare a farlo.







































































































