Antonio Tesoro, amministratore delegato del Lecce e figlio del Presidente Savino, ci ha concesso stamattina una lunga intervista telefonica della quale vi riportiamo gli stralci salienti. Focus? Naturalmente uno solo, che ha nome e cognome Ledian Memushaj, centrocampista 27enne, nato a Valona, segni particolari tanti, tra i primi gol e assist. Allora Tesoro com’è la situazione Memu col Modena: “E’ sicuramente la squadra che per prima si è mossa sul giocatore, Caliendo e Taibi hanno iniziato a parlare con me già un mese e mezzo fa, ma non è una trattativa semplice. Penso che sia il centrocampista più forte della serie B, l’ultimo campionato l’ha consacrato ad altissimi livelli. Le voci che sono girate sul valore del cartellino sono infondate, ma ci tengo a dire una cosa, a gennaio per Ledian è arrivata una proposta da un milione di euro che per volontà del Carpi non abbiamo accettato, poi è arrivato l’infortunio che ha sicuramente abbassato la cifra, ma il 20 settembre il ragazzo sarà pronto per scendere in campo, e questo non è poco”. Quando vi vedrete col Modena: “Lunedì, e lì cercheremo l’intesa con la squadra che Memushaj ha scelto tra le tante che ci hanno contattato”. La formula potrebbe essere quella del prestito oneroso con riscatto del cartellino: “Si penso di si, è un’ipotesi molto plausibile”. Insomma…il leone di Valona ha scelto Modena, Caliendo e Taibi lo hanno convinto, ora si metteranno a sedere e dovranno fare lo stesso col Lecce, una cosa è certa, il probabile arrivo di Memushaj farebbe fare ai gialli un salto di qualità determinante.








































































































