La Gazzetta di Modena concentra la sua attenzione sulla convulsa giornata di mercato di ieri, riportando le trattative che hanno coinvolto i neroverdi. Il Sassuolo ha ceduto Kurtic alla Fiorentina con una trattativa che ha la formula del prestito con diritto di riscatto per i viola fissato a 5 milioni di euro. Fumate nere, invece, per le trattative di Pavoletti e Manfredini che alla fine di un’estate passata con la valigia in mano, devono accettare la permanenza in piazza Risorgimento; se per il centrale le acque sono state tutto sommato calme, l’attaccante livornese è stato al centro di una strana triangolazione di mercato. Cercato con insistenza, infatti, dal Cesena, le due società non sono riuscite a trovare un accordo che soddisfacesse entrambe (i romagnoli optavano per la formula del prestito mentre i neroverdi volevano la cessione a titolo definitivo): sfumata la trattativa, si è inserito il Leeds United, squadra della seconda divisione inglese, che aveva trovato l’accordo con il Sassuolo, senza però avere l’ok del giocatore. La trattativa con gli inglesi è stata messa in stand-by perchè il Parma è partito all’attacco per il ritorno di Floccari in gialloblu e l’eventuale partenza del calabrese avrebbe certamente comportato la permanenza in neroverde di Pavoletti. La trattativa col Parma non è andata a buon fine e nel poco tempo rimasto Sassuolo e Leeds non sono riuscite ad accordarsi per la cessione dello sparviero che a questo punto è rimasto a tutti gli effetti un giocatore di Di Francesco. Il mercato del Sassuolo si chiude con gli acquisti di Vrsaljko, Peluso, Cosigli e Taider e i riscatti di Zaza, Biondini e Floro Flores per un totale di 20 milioni di euro spesi. La Gazzetta riporta in un trafiletto una peculiarità che contraddistinguerà il calendario neroverde da qui a Natale; tra la quinta e la sedicesima giornata, infatti, Magnanelli e soci saranno impegnati, tra anticipi e posticipi, in ben dieci occasioni, mentre è stata comunicata la data della sfida di Coppa Italia al Mapedi Stadium nella giornata del 2 Dicembre. Il Resto del Carlino invece riporta la buona prova di Simone Zaza nel primo allenamento con la nazionale di Antonio Conte: il talento lucano è stato schierato insieme ad El Sharaawy nel 3-5-2 che l’allenatore ex Juve ha provato nella seduta mattutina di ieri. Voglia di fare, determinazione e umiltà sono le parole chiave per l’allenatore pugliese che ha detto:”L’importante è che chi viene in Nazionale sappia dove si va, cosa si fa e cosa bisogna fare per tornarci”.








































































































