Intervistato in diretta radiofonica alla trasmissione “Lo sport alla radio” condotta da Gian Paolo Maini, su Modena Radio City, Antonio Caliendo ha rilasciato queste parole sul brutto inizio del Modena: “E’ un male passeggero, noi siamo ottimisti e coscienti di aver lavorato bene, la squadra è forte in tutti i reparti. Nella partita di ieri e nel primo tempo contro il Cittadella, ho notato che qualcuno ha preso questo inizio di campionato un po’ alla leggera, non ha capito che bisogna sudare dal primo minuto. Dopo la vittoria contro il Palermo qualcuno si è montato la testa, però abbiamo le armi giuste e Novellino è uno che riesce a far tornare tutti con i piedi per terra, questo è già un avviso ai naviganti per la prossima partita, che sicuro non sarà come le altre due.” Aggiunge poi anche qualche dichirazione sul mercato degli svincolati e smentisce l’arrivo di nuovi giocatori: “Quando uno guarda gli svincolati, deve guardare anche la carriera dei giocatori, qualcuno lo danno in arrivo a Modena però io tengo di più allo spogliatoio, se qualche giocatore ha cambiato dieci società qualche motivo c’è. Ad inizio stagione ho fatto la squadra sulle indicazioni dell’alleantore e avevo promesso che faceva la preparazione con la squadra al completo ed è stato mantenuto. Non volevamo superare i 23 giocatori perchè l’anno scorso c’è stato qualche malumore. Se posso migliorare qulcosa lo migliorerò, però ho rispetto per i nostri tifosi e non mi permetterei mai di prendere un giocatore così solamente per far vedere di aver preso qualcuno. Non ci illudiamo, uno o due giocatori in più non cambiano la squadra, cambia se ci sono qualità milgiori. E’ stato un caso che ieri abbiamo fatto a meno di Cionek causa convocazione in nazionale, non mi hanno avvisato in tempo altrimenti sarei intervenuto perchè per noi è un elemento importante. La squadra è stata allestita anche mettendo il caso che qualcuno possa mancare. Abbiamo confermato la difesa, preso in più Rubin al posto di Garofalo e poi abbiamo Manfrin che è in continua crescita e metterà in difficoltà Rubin a mantenere il psoto da titolare. E’ quindi inutile stare a dire che deve arrivare qualcuno, non arriverà nessuno.”








































































































