Di Principino Andrea
Modena-Pro Vercelli 13 settembre.
(liberamente tratto da “Modena F.C. 1912-2012”, Artioli editore).
Modena-Pro Vercelli.
Sono cinque i precedenti in Serie B tra canarini e “bianchi” vercellesi, una delle squadre più blasonate della serie B, che annovera anche 7 scudetti in epoca pre-girone unico. In questi incontri il Modena vanta 4 vittorie ed una sconfitta, 9 le reti fatte e due quelle subite. Dodici invece le gare ufficiali giocate nella storia al Braglia (Serie A, Serie B, Serie C, Coppa Italia, Coppa CONI). Il bilancio è: 9-1-2, 27-9.
Il primo incontro tra le due squadre avvenne in modo amichevole nel 1925, e destò grande scalpore, vista la “notorietà” della squadra piemontese. Notorietà alimentata anche dal fatto che diversi campioni (Ara, Rampini, Leone), militarono nella società canarina per il periodo bellico della Grande Guerra, lasciando indelebili ricordi tra gli appassionati canarini.
Ecco il resoconto di quella gara.
11/12 maggio 1925
MODENA-PROVERCELLI chiudono alla pari 0-0
Il film girato ieri sul campo di viale Fontanelli, se non ha deluso, non ha nemmeno soddisfatto. Questo incontro avrà suscitato senza dubbio commenti aspri nel nostro ambiente sportivo. La squadra giallo-bleu è mancata completamente al suo compito.
Ha rivelato troppe manchevolezze e troppi punti deboli. Il sistema di giuoco raso a terra, l’unico che si possa adottare data la costituzione dei nostri giuocatori, ammirato a Verona e a Modena contro l’Internazionale e il Pisa come contro l’US Cremonese sembra sia stato messo in soffitta. Saremmo veramente curiosi di saperne la ragione.
Dal giuoco pressoché nullo di Scaltriti e di Vezzani, nei due punti più delicati della squadra, ha forse avuto origine il dissesto di tutta l’inquadratura. Dugoni,completamente fuori forma ,non è stato in grado di recare alcun valido aiuto a Scaltriti, così pure Breviglieri,in una nera giornata, ha sciupato azioni su azioni ed ha fallito più di una occasione per segnare; al 3° minuto di giuoco liberissimo a tre metri dalla rete di Cavanna ha trovato il modo di sbagliare la porta della Pro Vercelli tirando spostandosi sulla destra anziché portarsi al centro.
Manzotti, evidentemente sfiduciato, non ha combinato alcunché di bene. Ottimo è stato invece Forlivesi. Olvedi si è fatto ammirare per alcune bellissime azioni ma non ci parve però un fuoriclasse; la sua azione forse risentiva del disagio di tutta la squadra.
Bisogna sempre tenere presente che il football è un giuoco essenzialmente collettivo.
Basta l’inefficacia di un atout in un ruolo vitale dell’equipe per fare rotolare tutta la squadra e trascinare nel disastro tutti i compagni di giuoco. Mazzoli, sfoggiando le sue risorse personali, ha cercato alla meglio di rimediare all’insufficienza del centro sostegno, Boni è emerso nettamente e ha giuocato dall’inizio alla fine con un continuità e precisione spettacolosa: è stato indiscutibilmente il miglior uomo del Modena.
Deciso ed irruente Scacchetti. Brancolini ha unito a belle parate alcuni errori che per fortuna non hanno pregiudicato l’esito del match.
La Pro Vercelli, senza sfoggiare un’abilità notevole sul pallone, si è fatta rimarcare ancora una volta per le sue qualità morali e ha dominato il Modena per scatto e velocità. Benché il match portasse l’etichetta di incontro amichevole, le gloriose casacche bianche hanno combattuto con tenacia e volontà e hanno dato fino allo spasimo le loro energie pur di non farsi sorprendere dagli avversari.
La linea d’attacco non ha certamente svolto il migliore dei giuochi. Da Ardizzone non è scoccato mai un tiro. Il valoroso capitano si mantenne costantemente arretrato rispetto ai compagni di linea e curò prevalentemente di fare lavorare l’ala Zanello e il centro Mattuteia. Il giovanissimo Pittaluga, pochissimo impegnato, ha sfoggiato doti di velocità e precisione di passaggio notevoli. Milano IV e Degara hanno tenuto il loro posto con una costanza ammirevole mentre Rollone non ci apparve assai all’altezza della situazione. Il duo Perino-Borello, senza compiere mirabilia, ha disputato una bellissima partita e ha costituito una barriera inespugnabile. Borello piombava nelle azioni che tentavano di tessere i canarini come una catapulta e spezzava, respingeva il pallone con una potenza e anche una sicurezza che aveva del sorprendente.
Portiere di classe eccelsa ha dimostrato di essere Cavanna anche se poche volte venne chiamato al lavoro; felicissima fu una sua parata in una azione provocata sotto la sua porta nel primo tempo in seguito ad un corner.
La partita non merita una descrizione particolareggiata; diremo solo che nel complesso il giuoco si svolse prevalentemente in campo vercellese, specialmente nel primo tempo. Nei primi quindici minuti di giuoco al Modena si offrirono, sul lato destro, almeno tre occasioni propizie per fare scoccare tiri imparabili nella rete di Cavanna. Al 31° del primo tempo si assistette all’unica azione d’assieme degna di rilievo: il pallone partito da Dugoni, dopo aver palleggiato Rollone, raccolto da Vezzani passato ad Olvedi e allungato in maniera perfetta a Forlivesi finì al lato della porta vercellese. Nella ripresa si videro,degne di menzione, due azioni personali di Olvedi; nella prima il pallone venne bloccato da Cavanna e nella seconda il ball sfiorò il paletto della rete dei bianchi.
Nel primo tempo si ebbe un corner per parte e nella ripresa due a favore della Pro Vercelli. Dugoni per un incidente di giuoco dovette abbandonare il campo e farsi sostituire da Manzotti che lasciò il posto alla riserva Mazzoni.
Diresse l’incontro il signor Uwel Pierallini. Prima del match vi fu uno scambio di fiori fra le due società e con atto veramente gentile,accompagnato da belle parole, l’amato Presidente del Modena FBC, sig. rag. Enrico Donati offrì, per ricordo per la prima partita giuocata fra i due clubs, una splendida medaglia d’oro alla Pro Vercelli. Il simpatico gesto venne sottolineato da vivi applausi da parte del numeroso pubblico.
Le due squadre giocarono il match nella seguente formazione:
MODENA – Brancolini; Boni e Scacchetti; Dugoni,Scaltriti e Mazzoli; Breviglieri, Manzotti, Vezzani, Olvedi e Forlivesi (cap.)
PRO VERCELLI – Cavanna; Perino e Borello; Milano, Rollone e Degara; Zanello, Ardizzone (cap.), Mattuteia, Rosso e Pittaluga.
13 settembre.
1931 (Serie A): Roma-Modena 4-2
1936 (Serie B): Messina-Modena 1-3
1953 (Serie B): Verona-Modena 1-0
1959 (Coppa Italia): Reggiana-Modena 2-1
1964 (Serie B): Modena-Triestina 3-0
1970 (Coppa Italia): Cesena-Modena 2-1
1980 (Coppa Italia Semipro): Modena-Reggiana 1-4
1987 (Serie B): Modena-Bari 0-1
1990 (Coppa Italia): Lazio-Modena 1-3
1992 (Serie B): Modena-Taranto 1-0
1998 (Serie C1/A): Modena-Lecco 2-1
2004 (Serie B): Modena-Genoa 1-1
2008 (Serie B): Pisa-Modena 1-0
2010 (Serie B): Crotone-Modena 3-1
Compleanni.
Aroldo VACCARI (1908; +1986)







































































































