Domani nell’anticipo della quarta giornata della Serie B 2014-2015 il Carpi affronterà al Cabassi il Trapani. Ecco le parole di Mister Castori nella consueta conferenza pre-partita: “A mio avviso sarà una bella partita, me lo auguro. In campo scenderanno due squadre che danno sempre battaglia e attaccano bene la profondità, sarà sicuramente una gara intensa e tutta da vedere, chiaramente mi auguro che il Carpi vinca. La situazione sugli infortuni che ci sono stati in settimana non è ancora chiara, ci sono alcune situazioni che dobbiamo ancora vedere, ma a prescindere da questo io non mi sono mai fasciato la testa perché il campionato prevede anche questo tipo di situazioni. Abbiamo una rosa con tanti giovani vogliosi di mettersi in mostra e quindi piangere per un’assenza non è corretto nei confronti di chi poi dovrà sostituire il compagno. A Crotone è arrivato un risultato importante perchè è sempre difficile giocare allo Scida, la partita si era messa male ma siamo stati bravi a rimediare. Noi adesso siamo concentrati sul Trapani che è una squadra forte, dobbiamo pensare a questa partita perché ormai quelle giocate sono passate. Kelava? Non mi era mai successa una cosa del genere, sopratutto da un professionista che arrivava dalla Serie A. Io però non mi faccio problemi perché sono pagato per scegliere, dopo la partita con il Varese mi era sembrato fuori condizione e quindi a Crotone ho mandato in campo Gabriel. La sua reazione ha lasciato il tempo che trova, ormai è un capitolo chiuso e non ne voglio più parlare. Non mi piace parlare di gerarchie, quindi manderò in campo il portiere che meglio si allena durante la settimana. Io sono un allenatore vecchio stile, nel senso che premio chi si merita di giocare titolare, ma sicuramente non boccio un giocatore che commette un errore, non siamo tutti perfetti. Io avevo detto che non saremmo stati brillanti ad inizio partita, semplicemente perché durante la settimana lavoriamo molto, appena la fatica si scioglierà i ragazzi arriveranno meglio a fine match. In questa ottica dobbiamo essere bravi a non concedere occasioni agli avversari perché poi potrebbero compromettere la gara. Mancosu? Sicuramente è un giocatore molto forte, ma non fermiamoci solo a lui. Il Trapani ha tanti altri giocatori molto forti come Nadarevic, Ciaramitaro, Iunco, Barillà, Scozzarella e Falco, per citarne alcuni. Ma non sono solo questi elementi a rendere questa squadra forte, ricordiamoci che giocano insieme da tanti anni e hanno una mentalità consolidata. Vogliamo vincere questa gara, più l’avversario è forte più dobbiamo caricarci. L’avversario merita rispetto ma dobbiamo metterci le condizioni ideali per poterlo battere. Domani non farò turnover, poi vedremo che formazione mettere in campo contro lo Spezia”.








































































































