Pinsoglio 6. Pochi interventi e pittosto semplici
Calapai 6,5. La migliore gara da quando è in gialloblu. Difende bene e mette dentro palloni importanti arrivando sul fondo come non aveva mai fatto (75’ Nardini 6,5.Venti minuti da Nardo vero, quello che prende palla e ti spacca la squadra avversaria)
Marzorati 7. Il prof gioca una gara praticamente perfetta, come gli capita sempre più spesso. E’ di una pulizia unica, mai un pallone o un entrata sporca…tanta roba caro Lino
Cionek 7. The Wall c’è e Arde se ne accorge. Il bomber di Milano gioca corpo a corpo con Tiago e non vince un duello che sia uno. Miglior centrale della B.
Manfrin 7. La miglior partita in maglia gialloblu da quando è stato spostato a sinistra. Gioca con naturalezza crescente, la personalità cresce, la corsa c’è, il piede non è male, c’è da lavorare, ma la strada è tracciata
Osuji 6,5. Un altro che ha giocato la migliore gara dell’anno. Recupera palla e la gioca bene, spingendosi anche in avanti
Salifu 7. E se il centrocampista di cui si dice abbia bisogno il Modena fosse il ghanese di ferro? Amidu gioca un’altra gara da assoluto protagonista: ha una forza fisica, quantità e qualità che mettono paura agli avversari, avanti così… (63’ Luppi 6,5. Spacca la gara con il suo ingresso, come spesso accade, sbaglia il gol del tre a zero, la prima rete in B è vicina)
Schiavone 7,5. Migliore in campo dei gialli. Il piccolo Pirlo, lo Spielberg del Modena sale in cattedra e insegna calcio. Ho sempre scritto che la qualità c’era eccome, mancava la personalità, oggi è arrivata e Andrea si è dimostrato giocatore di assoluto livello. La punizione del gol è da far vedere nei vivai delle giovanili
Signori 6,5. Ottima gara del leone del centrocampo canarino, cambio di passo e palle importanti, avanti così Francesco
Nizzetto 5,5. Nota negativa in una squadra che si è espresso ad alti livelli, ma serve pazienza (55’ Beltrame 5,5. Entra, ma lascia la cattiveria agonistica in panchina, lo aspettiamo fiduciosi)
Granoche 7. Un gol da incorniciare, altri due sfiorati, il peso dell’attacco sulle spalle e una fascia da capitano onorata alla grande. Ariba ariba El Diablo!







































































































