foto Vignoli da modenafc.net
Quella costruita dal patron Antonio Caliendo e da Massimo Taibi era, a detta di tutti, una squadra di prima fascia nel campionato cadetto. Stampa e tifosi riconoscevano, quest’estate, il lavoro straordinario dell’ex procuratore e del direttore sportivo gialloblu, i quali hanno dato la possibilità a mister Novellino di operare su un gruppo ben definito già dal ritiro precampionato.
Purtroppo però, l’allenatore di Montemarano ha sempre dovuto rinunciare a più di un giocatore fondamentale nel suo scacchiere per tutto il mese di settembre. Ferrari e Zoboli sono due pedine sulle quali non si è potuto fare grosso affidamento a causa dei rispettivi problemi fisici. Gli infortuni di Rubin, in netto ritardo di condizione, e Gozzi, oltre a quello di Acosty, preoccupano lo staff canarino che ha evidentemente caricato in maniera eccessiva durante la preparazione estiva.
Sabato scorso è uscito acciaccato dalla partita contro lo Spezia anche il mastino del centrocampo canarino, Amidu Salifu. Tuttavia, le condizioni del mediano ghanese non destano preoccupazione e c’è fiducia per un suo recupero nella difficile trasferta di Bari. È stato un settembre nero per l’infermeria geminiana e se le aspettative di inizio stagione vogliono essere rispettate, il primo obiettivo è il recupero di giocatori di grande spessore come Nick Dinamite e Capitan Zobolone. Novellino incrocia le dita.








































































































