Si, la verità è che nonostante il ds Taibi avesse detto chiaramente che sarebbe stato molto difficile ingaggiare Denis Tonucci e che il silenzio e le mezze parole di Caliendo confermassero il tutto, eravamo pronti a leggere l’annuncio ufficiale. Così non è stato, e le parti si rivedranno martedì. Il giocatore è uno svincolato di lusso per la B, e le venti presenze nella Ligue A francese dello scorso anno sono lì a testimoniarlo. Non facciamo drammi: il Modena ora ha tanti fortunati, la rosa non è lunga, lo si sapeva, ma nel calcio le chiacchiere stanno a zero, conta fare punti. Ecco a cosa deve pensare Walter Novellino, la grande certezza che ha il Modena Fc, ad andare a Bari per fare punti, e siamo sicuri che Monzon proprio quello sta facendo. Lui, animale da campo e da panchina, sa bene che non conta nulla piangersi addosso, e non è nel suo dna. Domani al San Nicola contro la squadra del Patron Paparesta e dei fantasmi mai presentati che sarebbero al suo fianco, sarà dura, durissima. Al Bari mancano Galano e Donati, i gialli sono in emergenza vera: out Zoboli, Acosty e Ferrari, acciaccati Salifu e Gozzi, non al meglio Schiavone. Come se la giocherà Novello? La mia idea è che i galletti di Mangia siano belli cerichi, che vogliano fare la gara, per questo il mister canarino coprirà i buchi con un 5-4-1 o 4-1-4-1 con Salifu davanti alla difesa ed un centrocampo robusto in stile sabato scorso. Nella ripresa poi, il Modena tirerà fuori le frecce, che in avanti ci sono e scalpitano. Il Modena è pronto alla battaglia, il suo condottiero lo guiderà, fiero, come sempre.








































































































