Prima notizia del giorno: Sospirone di sollievo, Salifu si è procurato una distorsione, niente rottura. Seconda notizia: il Modena è tornato da Bari dimostrando un carattere ed un approccio alla gara che rispecchiano in pieno l’uomo in più della compagine canarina: Walter Alfredo “Monzon” Lenin Novellino. Terza e ultima notizia: sarebbe cosa buona e giusta ingaggiare Tonucci perché al momento gli uomini sono contati. Eccola, in stringata sintesi, il riassunto del giorno dopo il pareggio dei canarini a Bari in una gara segnata dall’arbitraggio vergognoso di Ros da Pordenone. Lo aveva detto Caliendo a fine gara, sono giunte notizie rassicuranti dal Modena: Amid Salifu, che ieri ha segnato il primo gol in serie B, proprio nell’azione del gol è uscito in barella. Abbiamo pensato tutti ad una rottura, ed invece fortunatamente si tratta solo di distorsione. Il fattore più importante che è emerso durante la battaglia coi galletti è stato però un altro: questo Modena, dopo sette giornate, ha il carattere e la testa dura del suo condottiero Walter Novellino. La dimostrazione è una gara fatta tutta col cuore con Granoche che corre per due, Schiavone che fa lo stesso, una coppia di centrali da favola, Manfrin che cresce, Nizzetto e compagnia che si adattano in ruoli non propri, ma tutti i gialli dimostrano qualcosa di imprescindibile: sanno cosa devono fare, e ci credono. L’ultimo punto è la nota dolente di questo inizio di campionato canarino, nel quale il Modena ha messo in cascina 10 punti (l’anno scorso ne ha fatti 22 in tutta l’andata…), ma a livello numerico qualcosa manca. Di sicuro martedì Caliendo e Taibi faranno di tutto per convincere Tonucci a sposare il progetto Modena, io nel mio piccolo, gli do un consiglio: caro Denis, sei svincolato, hai cambiato più squadre, è il momento di consacrarti…lo sai qual’e la piazza giusta? Una sola, Modena. Sono i numeri a parlare.








































































































