Pinsoglio 7,5. Mi ripeto, lo so, ma questo è per distacco il portiere più forte della serie B. Anche stasera sfodera due miracoli e da sicurezza enorme a tutta la squadra. E’ un giocatore che a fine anno ti da 9/10 punti in più in classifica.
Marzorati 5. Male. Perché uno come lui non può non guardare Caracciolo in occasione del gol, male perché sbaglia troppo, male perché viene espulso e si merita i 2 cartellini
Tonucci 6. Era alla prima e si è trovato in mezzo ad un’emergenza assoluta. Fatica nel primo tempo, prende le misure nella ripresa, farà comodo, anzi comodissimo
Martinelli 6. Anche il giovane di scuola Samp debutta nella partita peggiore che gli potesse capitare. Nella prima frazione Novellino lo sballotta tra difesa e centrocampo, bene nel secondo tempo da centrale di sinistra
Calapai 6,5. Il ragazzo gioca, e più gioca più trova fiducia. Bene sia in fase offensiva che difensiva, trasformato rispetto allo scorso anno
Osuji 6,5. Gioca anche lui fuori ruolo, addirittura diventa un attaccante aggiunto. Il buon Willy recupera palloni, riparte e si fa sentire, sempre. (67′ Nardini 6. Corre e lotta come sempre, dando la sensazione di avere la gamba giusta)
Schiavone 6,5. Giocatore completo, capace di far girare la squadra ed abbinare tanta quantità, non si risparmia mai, su di lui scommetto ad occhi chiusi, anzi, ben aperti
Nizzetto 6. Nel primo tempo resta un oggetto misterioso: non salta l’uomo, non fa un cross, non riesce a spingere. Nel secondo tempo cambia passo e finalmente si vede un giocatore che sa bene quello che vuole e che fa. Non è comunque un esterno, ma un interno da centrocampo a tre.
Rubin 6. La media è al netto tra il 5 (quasi generoso) del disastroso primo tempo ed il sette del secondo. Dopo il rigore, che si guadagna con esperienza, si sblocca mentalmente e finalemente possiamo goderci il vero Matteo Rubin, quello che fa la fascia, tutta, e anche molto bene, avanti così! (84′ Ferrari, sv)
Luppi 7. Tocca tantissimi palloni, corre per 90’, salta l’uomo con incredibile continuità, dimostra tecnica e tenacia da seconda punta vera, gli manca solo il gol, ma da oggi Novellino sa di avere in squadra una freccia in più nel proprio arco, da far entrare dal primo minuto, non solo a gara in corso (91′ Manfrin, sv)
Granoche 7. Un trascinatore, di quelli veri, di quelli da calcio d’altri tempi. Non molla un pallone, spizza tutto quello che può di testa, e poi mette dentro il rigore decisivo per il pareggio. Ariba Ariba El Diablo








































































































