GABRIEL 5.5: Il portiere ex Milan sbaglia tutto sul gol dell’Avellino e segna negativamente la sua partita, per il resto però non sbaglia niente.
SUAGHER 6: Il pericolo numero 1 oggi era Luigi Castaldo, Emanuele lo chiude sempre bene senza rischiare troppo.
ROMAGNOLI 6: Non è il Romagnoli delle prime giornate ma anche oggi fa vedere le sue qualità chiudendo benissimo le azioni offensive dell’Avellino.
POLI 5.5: Non la solita partita perfetta del veterano carpigiano, ma dopo le prestazioni spettacolari offerte quest’anno ci può assolutamente stare.
LETIZIA 6.5: Il terzino biancorosso oggi ha giocato esterno di centrocampo adattandosi per l’infortunio di Struna, ma è (insieme a Mbakogu) il migliore in campo sopratutto per aver fatto vedere le sue qualità di corsa. (GATTO 6: Il 18enne entra in campo nel secondo tempo e da una buona impronta al suo match)
PORCARI 6: Solita gran regia in mezzo al campo, era una gara da ex per lui ma Pippo riesce a mantenere i nervi saldi e si porta a casa la prestazione. (INGLESE 5: Non mettiamo in dubbio le qualità di questo ragazzo, ma fino ad ora quest’anno ha dimostrato davvero poco)
LOLLO 5.5: Si prende l’insufficienza per il troppo nervosismo fatto vedere in campo, per il resto il mastino biancorosso sbaglia poco.
GAGLIOLO 6: Il giocatore inseguito tutta estate dallo Spezia oggi gioca esterno di centrocampo e non sbaglia praticamente nulla crossando spesso e volentieri nell’area di rigore.
PASCIUTI 6: Non la sua migliore gara, ma il ‘tuttofare’ biancorosso mette sempre l’anima in campo e si vede.
MBAKOGU 6.5: Il Carpi ha il suo leader, si chiama Jerry Makogu. Il centravanti nigeriano è ad ora imprescindibile per la causa biancorossa con tanto tanto impegno in fase offensiva, per intenderci quando protegge il pallone spalle alla porta sembra Fernando Llorente.
DI GAUDIO 6: Tanta corsa per il folletto di Palermo, la sua prestazione non manca mai. (LASAGNA 6: Buonissimo impatto sulla gara dell’attaccante che l’anno scorso militava in Serie D, potrebbe anche segnare il gol del pareggio ma Gomis gli chiude la porta in faccia).








































































































