Ci siamo abituati a vedere promesse non mantenute da parte dei politici a partire dai tagli ai superstipendi dei manager , delle provincie , riforma del senato , della scuola , piano casa , tutela del territorio , riforma elettorale e della pubblica amministrazione , edilizia scolastica , debiti della pubblica amministrazione , riforma della giustizia.
Solo in un caso i nostri cari politici sono stati veloci , uniti e decisi : a creare nuove norme sempre più deliranti e assurde per colpire chi va allo stadio.
Anche perché se un politico infrange la legge si cambia la legge ma se lo fa un tifoso allora ecco le leggi sempre più repressive.
Ecco tratto da Sportpeople il nuovo vademecum per fare passare la voglia alla gente di andare allo stadio e buon non divertimento.
Aggiungeteci un “divieto di respirare” e la legge è completa. Vale ancora la pena andare in stadi dove puoi rovinarti la vita per una leggerezza, se non per un errore giudiziario, a fronte di zero garantismo per l’imputato?
Dopo aver ottenuto l’ok da parte della Camera dei Deputati, quest’oggi anche il Senato ha approvato il Dl Stadi inerente alla sicurezza negli stadi, voluta fortemente dopo gli scontri prima della Finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina e che hanno portato alla morte del supporter azzurro Ciro Esposito.
Tantissime le novità e le regole inserite all’interno della nuova legge sulla sicurezza negli stadi: si va dal Daspo di gruppo, al contributo che va dall’1 al 3% che le società calcistiche dovranno versare allo Stato per la sicurezza, sino all’utilizzo del ‘Teser‘ ovvero la pistola elettrica.
TASSA DALL’1 AL 3% – Una parte dell’incasso (dall’1 al 3%) sarà versato da tutte le società per pagare pagare tutti gli addetti alla sicurezza che lavoreranno all’interno dello stadio, quando vi sarà una manifestazione sportiva. Questa decisione ha fatto arrabbiare non poco tutte le società che nell’ultimo incontro in Lega Calcio, hanno dichiarato incostituzionale l’art.3 ter della legge. Infatti l’assemblea aveva annunciato, che in caso di approvazione da parte del Senato del suddetto articolo, avrebbero protestano sino a minacciare anche un possibile sciopero del campionato.
TASER – Novità importante anche nell’equipaggiamento per i poliziotti. Infatti la nuova legge prevede anche l’utilizzo, seppur in fase del tutto sperimentale del Taser (vedi foto) ovvero di una pistola elettrica che utilizza appunto l’elettricità per contrarre i muscoli del soggetto che viene colpito.
ULTRAS SORVEGLIATI – Coloro che sono recidivi per Daspo, saranno sorvegliati speciali tutti gli ultra’ pericolosi. Infatti al pari di mafiosi, il Tribunale può sottoporre a ‘Sorveglianze Speciale di Pubblica Sicurezza’ che possono essere integrate da ulteriori di prevenzione come l’obbligo o divieto di soggiorno.
DASPO DI GRUPPO – Per il Daspo di gruppo, si va dall’interdizione dei tifosi violenti per lungo tempo: divieto di accesso che va dai 3 anni (per i tifosi ritenuti responsabili di violenze di gruppo) ai 5 – 8 anni più l’obbligo di presentarsi in commissariato per firmare per supporter recidivi. Il reato di Daspo comprenderà molte più figure, tanto da colpire chi in passato è stato denunciato o condannato per: esposizione di striscioni offensivi o violenti o razzisti, reati contro l’ordine pubblico e altri delitti gravi (rapina, possesso di materiale esplosivo, detenzione e spaccio di droga), ma anche coloro che mettono in pericolo l’ordine pubblico nelle partite all’estero.
FRODE SPORTIVA – Pene pesanti contro frodi in competizioni sportive. La legge prevede che, chi compra o vende una partita rischia sino a 9 anni di carcere. Pena che può aumentare in caso di combine su scommesse autorizzate, attraverso l’uso di intercettazioni.
TRASFERTE – Trasferte bloccate qual’ora si verificano gravi eventi di violenza. Infatti il Ministro dell’Interno, potrà vietare la vendita di biglietti ai tifosi che risiedono nella provincia della squadra avversaria, ma soprattutto chiudere il settore ospiti dello stadio di quella determinata squadra.
STRISCIONI E CORI DISCRIMINATORI -Coloro che inneggiano striscioni e cori discriminatori contro razza e etnie, è previsto l’arresto in fragranza differita.
sportpeople.net







































































































