Foto www.modena24.net
Al Braglia venerdi sera si sfideranno gli uomini di Novellino, reduci dalla sconfitta di Frosinone, e i rossoblu di Lopez. Tra i tanti elementi che queste due squadre e queste due città hanno in comune c’è anche un calciatore capace di giocare e segnare con entrambe le casacche, anche nel derby. Si tratta dell’attaccante Claudio Bellucci, protagonista della rubrica “Due maglie, un giocatore”, la cui intervista è stata pubblicata sul sito della lega Serie B. Ecco alcuni pezzi, in cui l’attaccante parla della sua esperienza in gialloblù.
-A Modena invece ha concluso la sua carriera da calciatore.Io avrei potuto continuare a giocare a calcio solo se fossi rimasto a Modena perché si sta benissimo e perché è una delle poche isole felici nel calcio, insieme a Bologna. Questo perché lì ti lasciano lavorare in tranquillità, ti lasciano gestire anche i ragazzi più giovani. Credo davvero che Modena sia una piazza ideale dove fare calcio. -Guardando un po’ l’organico gialloblù, c’è qualcuno che le ricorda Claudio Bellucci?
In realtà sono convinto che ognuno abbia le proprie caratteristiche e sia difficile fare paragoni. Il Mdena ha giocatori giovani, di prospettiva, che possono fare molto bene. Ci vuole sempre il giusto mix aldilà di un singolo giocatore. -Per quanto riguarda il campionato del Modena, che idea si è fatto dopo queste prime nove giornate?
Per quel che riguarda il Modena, dopo la grande stagione dello scorso anno, è partito un po’ più piano ma ha un allenatore con talmente tanta esperienza che sicuramente saprà quali sono gli ingredienti per ripetere un’annata come quella scorsa.








































































































