Volley. Marco Meoni: «Bruninho? Vale la pena vederlo giocare».

Per Bruninho foto Modena Volley, per Marco Meoni foto di repertorio.

Le sue mani hanno smesso di palleggiare l’anno scorso, ma lui non ha smesso di seguire la pallavolo. Sto parlando di Marco Meoni, ex palleggiatore del nostro campionato e della nazionale italiana fino al 2008.
E’ vero, non ha mai vestito la maglia di Modena, ma interrogato sull’argomento Meo non ha dubbi: «Che squadra che è Modena quest’anno: di valore e senza dubbio di prima fascia.
E’ vero che il campionato è appena all’inizio, ma è un bene occupare già da subito le prime posizioni, perché la stagione è lunga e iniziare sempre positivamente da fiducia. Sicuramente, continuando a lavorare, i ragazzi potranno crescere ancora di più e fare ancora meglio di quanto espresso sino ad ora.
La squadra vanta giocatori invidiabili a molti: penso ai tre schiacciatori di altissimo livello, un palleggiatore come Bruninho, che credo sia un valore aggiunto così come il tecnico Angelo Lorenzetti, senza dimenticare che Modena ha una panchina di tutto rispetto».
Da palleggiatore a palleggiatore quindi. «Reputo Bruninho un ottimo giocatore, seppur molto diverso da me. Io ero un palleggiatore alla vecchia maniera – mi dice ridendo – Ero falloso e lavoravo molto sulla tattica. Bruno ha sicuramente molta qualità ed esperienza internazionale. E’ molto veloce, e riesce a cambiare il gioco e a mettere in moto tutti i suoi attaccanti. A volte prende decisioni che io non avrei mai preso, ma, devo ammetterlo, risultano poi essere vincenti. Vale la pena vederlo giocare assolutamente!».
E chissà che Marco, ora che ha smesso i panni del pallavolista, nel suo girovagare non capiti anche a Modena, magari con la “scusa” di andare a trovare Dante Boninfante, il secondo palleggiatore di Modena Volley. «Dante, così come Angelo Lorenzetti, è un mio carissimo amico. Sono contento per lui e per questa sua nuova avventura a Modena. Sono sicuro che quando chiamato in causa saprà far bene.»

Monica Mares

Monica Mares

Monica Mares, torinese classe 1981 si avvicina alla pallavolo nel 2006 quando, durante i giochi olimpici invernali di Torino 2006, lavora come assistente personale di Roberto Ctvrtlik, ex giocatore statunitense degli anni '90. Cinque anni dopo inizia a collaborare con il Giaveno volley in A2. Dal 2011 al Gennaio 2013 la troviamo a Modena, nello staff gestione della parte stampa e comunicazione web della squadra femminile. Firma di Pallavoliamo.it entra nella nostra scuderia per raccontarci le emozioni, i retroscena e gli sviluppi del volley. Passione, grinta e determinazione rappresentano questa ragazza che arriva dal nuoto sincronizzato e cui motto è " Atleta ero e atleta resterò per sempre"

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