è notizia di ieri quella dei 26 ultras romanisti che sono stati denunciati dalla Digos per aver acceso diversi fumogeni e bengala durante la partita del 30 marzo dello scorso giocata dai giallorossi contro il Sassuolo al Mapei Stadium .
Ovviamente le torce non sono state accese per far male a nessuno ma per dare colore , cosi’ come un tamburo o un megafono , anch’essi vietati , non recano danni a nessuno.
Ma la società e i politici ci vogliono cosi’ , tesserati in fila per bene davanti ai tornelli , magari seduti e composti senza fare troppo casino come a teatro.
Queste righe le dedico ai monelli che , come anche io alla loro età , passano piu’ tempo a guardare la curva che la partita con una bandierina in mano e che osservo con malinconia , cosciente che non potranno rivivere le esperienze che ho vissuto io.
Le dedico al Turi che corre più che Nardini nel corridoio della curva e si danna l’anima per fare cantare la gente.
Le dedico ai vecchi che pensavano di godersi la meritata pensione e invece sono ancora li a raccogliere le prenotazioni per le trasferte e a cercare di mantenere viva la curva.
Le dedico a chi nonostante tutto ci crede ancora e soprattutto ci prova ancora.
Le dedico a chi è vittima di sentenze senza processo come i diffidati vittime di una legge anticostituzionale .
Più in generale le dedico a chi non si sente cliente e vuole essere ancora protagonista !
Ultimi romantici in un mondo che ci vorrebbe clienti
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