Sconforto. Eccola la parola che meglio descrive il momento che sta passando il popolo gialloblù. Dopo un mercato che pareva ben fatto, le dichiarazioni di alta classifica del patron e qualche strombazzata di troppo, oggi i gialli si trovano in una posizione che è precaria, preoccupante, difficile da definire. Il Modena è nato e sta crescendo senza un gioco, imballato di infortuni e con mille punti interrogativi, segna poco e la difesa ermetica di qualche settimana fa, scricchiola. Ergo? Possiamo decidere di fare un rosario e andare a Lourdes oppure optiamo per un’altra via: Caliendo ha dato le chiavi della casa a Novellino ed è da Monzon che bisogna ripartire, perchè solo lui può tirar fuori la polpa a questa squadar che non può essere scarsa come quella che abbiamo visto sino ad oggi. Caro Walter Amato Lenin dunque…prendi sti ragazzi per mano, o per le orecchie…e portaci fuori da sto tunnel, che a Modena soffriano già abbastanza per terremoti, trombe d’aria e poco lavoro, col calcio ci vogliamo divertire, o per lo meno, non preoccupare. Col Pescara sti giovanotti devono entrare in campo con la tua cattiveria! Devono mangiare il campo, arare le fasce, tirare e sportellare….il tempo del volemose bene è finito….ora se la carota era troppa tira fuori il bastone, che qua fuori è un brutto mondo!








































































































