Oggi il Carpi è sotto i riflettori nazionali. Se un paese di qualche decina di migliaia di persone è capolista in B e continua a scrivere pagine importanti della propria favola non può essere altrimenti. Ma la repentina scalata nel calcio che conta è stata talmente repentina che basta solamente guardarsi indietro di (relativo) poco tempo per andare a scovare un passato ben meno scintillante. Quel passato oggi è sintetizzato da una delle giornate più buie del club di Via Marx, che quattro anni fa si suicidò nella semifinale playoff di Serie D contro il Pianura. Risultato finale 8-2. All’andata si imposero i biancorossi per 5-0, “manita” clamorosamente vanificata dal blackout del ritorno, che assunse anche i connotati della beffa perché l’ottavo e decisivo gol dei padroni di casa arrivò nei minuti di recupero. Il sito SportPeople (http://www.sportpeople.net/io-cero-pianura-carpi-8-2-semifinale-playoff-serie-d/) ha ripercorso quegli infernali novanta minuti per la squadra allora allenata da Giancarlo D’Astoli. Tutto questo solamente quattro anni fa, ma a guardare la situazione odierna sembra davvero passata una vita.

































































































