Sette vittorie su altrettante partite giocate, 21 set vinti, 1 solo perso, passo falso di Treia che ieri ha perso al tie break contro Trento e primo posto in solitaria per Modena Volley.
Ospite quest’oggi de “ Lo sport alla radio”, programma radiofonico condotto da Paolo Maini, il Presidente di Modena Volley, Catia Pedrini, che da lassù, in cima alla classifica: «Tratteniamo il respiro e dobbiamo mantenere la lucidità per amministrare al meglio questo vantaggio».
I ragazzi ieri contro la CMC Ravenna hanno ottenuto una strepitosa vittoria, non senza temere soprattutto per il terzo set, vinto ai vantaggi, 29-31, grazie a uno spettacolare Luca Vettori. Non nasconde il Presidente Pedrini di aver avuto paura nel terzo parziale: «Non avrei voluto lasciare neanche un set a Ravenna. Non mi stancherò mai di dire che ieri ha vinto il gruppo. Siamo contenti, ma manteniamo la testa bassa».
Unico neo, i fischi contro Petric: «Ci sono rimasta molto male nel sentire i fischi rivolti verso Petric perché, per quanto mi riguarda, io applaudo sempre tutti, anche gli avversari. Non ho trovato giusto e corretto questo comportamento nei confronti di un mio giocatore».
Si torna poi a parlare di Earvin N’Gapeth, della sua rovesciata nella scorsa partita contro Molfetta, e anche del singolo rap dello schiacciatore francese, “Zombie”: «Earvin è un ragazzo di spettacolo. E’ una bella persona, allegra e a Modena ha trovato il clima giusto per esprimere le sue potenzialità dentro e fuori dal campo».
Non solo pallavolo giocata in casa Modena Volley. In settimana Catia Pedrini ha ricevuto un messaggio da parte del fratello di Ghoncheh Ghavami, la ragazza iraniana arrestata per aver voluto assistere a una partita di pallavolo, Iran-Italia, lo scorso Giugno. Modena Volley, così come tutto il mondo della pallavolo, si erano mossi per lanciare dei messaggi affinché la ragazza venisse scarcerata. Il fratello di Ghoncheh Ghavami ha promesso al Presidente che non appena la ragazza verrà prosciolta, saranno contenti di andare al PalaPanini per festeggiare tutti insieme.
Catia Pedrini conclude il suo intervento radiofonico raccontando di un incontro importante: quello con Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo Borsellino, assassinato nel 1992: «E’ stato un onore per me conoscere questa grande donna dal sorriso disarmante. Mi ha promesso che verrà al PalaPanini dove ho intenzione di organizzare, nell’anno nuovo, un incontro tra lei e i ragazzi ed estenderò l’invito anche ai giovani delle scuole superiori».
Modena Volley, Catia Pedrini «Contenti del primo posto, ma manteniamo la testa bassa»
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