Era il 30 agosto 2014, allo Stadio Picchi di Livorno si giocava la prima giornata della Serie B 2014-2015 che vedeva opposte un Livorno appena sceso dalla Serie A e un Carpi che, sulla carta, avrebbe dovuto puntare solo e solamente alla salvezza. Alla fine il risultato finale sarà 1-1 (gol di Galabinov al 43′ e di Mbakogu al 58′), ma nessuno probabilmente quel giorno avrebbe immaginato una classifica del genere dopo 17 giornate: Carpi capolista a 33 punti, a +4 e +6 rispettivamente da Frosinone e Bologna. In pochi mesi l’ambiziosa squadra emiliana è riuscita a trovare un’identità, un gioco, una consapevolezza dei propri mezzi e una freddezza sottoporta veramente impressionante che ad oggi la rende, sottolineo MERITATAMENTE, la squadra più forte del campionato. Guardando i numeri verrebbe veramente da chiedersi se ciò che stiamo vivendo in città è un sogno o no. Quello che fa riflettere è anche il dato delle partite casalinghe al Cabassi, se l’anno scorso i biancorossi non entusiasmavano in casa quest’anno la storia è completamente diversa: 8 match disputati tra le mure amiche hanno portato in cassaforte 6 vittorie e 2 pareggi, questi sono numeri assolutamente da Serie A. Anche i gol segnati impressionano, sono infatti 31 le reti messe a segno dai nostri beniamini mentre i gol subiti sono 17, il Carpi vanta anche la miglior differenza reti del campionato (+14).
Parlando da giornalista e non da tifoso questo Carpi mi sembra assomigliare moltissimo al Sassuolo di qualche anno fa: squadra arrivata dalla Lega Pro e con un passato nei Dilettanti che fa paura all’intero campionato giocando in un modo straordinariamente unico. Leggendo nei vari giornali stamattina ho trovato una frase detta dall’allenatore del Bari Davide Nicola dopo la partita persa ieri dalla sua squadra proprio contro la capolista: “All’inizio sembrava di giocare contro il Real Madrid. Avevamo paura di andare contro i giocatori avversari”. Ecco, ciò che sta compiendo il Carpi in questi mesi può essere riassunto in queste due semplici frasi, perchè si nota sempre di più che le squadre che affrontano i biancorossi sono spaventate dall’atletismo e dalla corsa dei ragazzi di Mister Castori.
Nella prossima giornata c’è il derby (ci si aspetta un pubblico da grandi occasioni al Cabassi con anche un gran numero di tifosi ospiti) e il Carpi ha un’occasione colossale per andare ancora più in fuga, sabato prossimo è infatti in programma anche la partita Bologna-Frosinone, rispettivamente terza contro seconda. Che dire… Non succede, ma se succede…








































































































