Tutta l’Italia appassionata di calcio si sta interrogando su quali siano i segreti dell’entusiasmante cavalcata del Carpi. I numeri spiegano sempre e solamente una parte della verità calcistica e sportiva in generale, però possono indicare la strada dove cercare ulteriori approfondimenti. I numeri lasciano pochi dubbi: sono le probabili sfuriate e gli accorgimenti tattici che Castori fa nello spogliatoio durante l’intervallo a fare le fortune del Carpi capolista. Lo dice la statistica: nei primi minuti del secondo tempo, precisamente dal 46′ al 60′, i biancorossi indirizzano la partita a loro favore. In questo lasso di tempo hanno realizzato 8 gol, e non ne hanno subito neanche uno. Un’altra porzione di partita dove Mbakogu e compagni gonfiano frequentemente la rete avversaria è il quarto d’ora che precede l’intervallo, 9 gol fatti però ben 7 subiti. Questo è in assoluto la fase del match dove il Carpi segna e subisce di più. Ben 17 gol dei 31 totali sono stati messi a segno dal 31′ al 60′, ovvero nel cuore della partita. Le altre fasi: 2 gol fatti e altrettanti subiti dall’1′ al 15′, 6 fatti e 2 subiti dal 16′ al 30′, 1 fatto e 3 subiti dal 61′ al 75′ e 5 fatti e 3 subiti dal 76′ al 90′. E i cugini del Modena che sabato si trasferiranno al Cabassi? Sono letali nel finale di partita: dal 76′ al 90′ hanno realizzato ben 7 reti. I biancorossi dovranno assolutamente rimanere concentrati fino al fischio finale altrimenti saranno dolori. I gialloblù hanno incassato più gol, 5 per l’esattezza, nella fase tra il 16′ e il 30′.








































































































