È arrivata nel Derby la quinta sconfitta stagionale per il Modena di Walter Novellino dopo 17 partite disputate. E se da una parte, nonostante la brutta prestazione di ieri, la compagine gialloblù vanta ancora la miglior difesa della cadetteria con appena 13 gol subiti; dall’altra non si può dire lo stesso per il reparto offensivo.
È vero: sarebbe ingeneroso dare il merito di non subire gol alla sola linea difensiva, quando sembra evidente che tutta la squadra, a partire da Pablo Granoche, bada a non prenderle; ma qualcosa in fase di costruzione, davvero non funziona.
Analizzando la campagna acquisti estiva dei canarini, è sempre più evidente che il mercato non abbia dato, almeno fino a questo momento, i frutti sperati. Al termine del girone d’andata Nizzetto, Luppi e Schiavone hanno dato qualche segnale positivo, ma faticano terribilmente a trovare quella continuità di rendimento che in Serie B è fondamentale. Beltrame, Marsura e Ferrari non hanno assolutamente convinto; mentre Martinelli, Slivka e Gatto, il quale è stato spedito addirittura nella Primavera di Simone Barone, sono veri e propri oggetti misteriosi nella rosa gialloblu.
Per rimanere agganciati al treno playoff le partite con Entella, Trapani, Ternana e Latina, appena prima del mercato di riparazione, dovranno portare almeno 6/7 punti. Poi bisognerà risolvere nel mese di gennaio i problemi davanti con l’arrivo di un esterno destro, capace di mettere dentro palloni importanti; un attaccante che garantisca qualche gol in grado supportare el diablo Granoche e, magari, anche un jolly dai piedi buoni in mezzo al campo, da alternare ad Andrea Schiavone.
Ora, la parola al campo e poi dritti sul mercato, dove Caliendo e Taibi non potranno più sbagliare.








































































































