Girone d’andata pazzesco per il Carpi: 43 punti, a più 9 dalla seconda in classifica Frosinone. Un successo strepitoso per una squadra di una piccola cittadina come Carpi, in categoria da soli due anni. Poca storia, stadio piccolo e che necessita di miglioramenti, ma squadra, società e staff tecnico degni di nota. A guardare tutti dall’alto. Motivo di orgoglio per la società di Via Marx e per la città intera che sicuramente deve ringraziare il direttore sportivo Cristiano Giuntoli il quale ha saputo, seppur con un budget limitato, costruire una squadra ambiziosa affidandola inaspettatamente a un allenatore la cui ultima esperienza era stata di sole sei partite e che al massimo era riuscito a vincere un campionato di C2. Il tecnico marchigiano, arrivato sulla panchina biancorossa come sostituto di Pillon a fine giugno, ne ha regalate di emozioni, lavorando sodo e con intensità durante la settimana, cercando di preparare al meglio le partite. Umiltà e lavoro sono i due termini che figurano sul taccuino dell’allenatore. Al tecnico è stato sottoscritto un anno di contratto e date le circostanze, non è escluso un rinnovo a giugno. In tal proposito il diesse Giuntoli, contattato da noi telefonicamente, ha sottolineato: “Gli allenatori a Carpi vengono messi sotto contratto di anno in anno, ed è il motivo per cui non c’è più Pillon visto che chiedeva un pluriennale. Con Castori non faremo eccezioni. Noi chiaramente ci troviamo bene con lui, così come si trovano anche bene i giocatori. Poi i risultati sono eccezionali. Da parte della società c’è tutta la volontà di tenerlo sulla nostra panchina, ma non parleremo di rinnovo prima dell’estate”.


































































































