Ampio spazio dedicato alla Coppa Italia conquistata da Modena Volley nella Gazzetta di Modena e il Resto del Carlino. Una Modena che stravince la finale contro Trento e alza al cielo la Coppa Italia 2015. Nel primo set Nemec e Verhees mettono a terra i primi palloni e Vettori piazza l’ace del 3-2. Modena sbaglia troppe battute, ma è davanti 12-11 al tempo tecnico e allunga con Ngapeth (13-11) e Vettori (14-11). Modena va 20-18 e spreca con Vettori la palla del +3. Break rimandato: entra Casadei, palla obbligata a Nemec, murato da Bruninho: 22-19. Petric chiude con Casadei ancora in battuta. Nel secondo set pallonetti di Ngapeth sempre a terra e bordate di Vettori: Modena prende il largo e vola sul 12-7.
Sul 19-14 Modena si concede un attimo di relax prima di andare al traguardo: è Verhees a chiudere il set 25-19. Nel terzo set Trento inserisce Burgsthaler e Nelli e nulla cambia fino al 9-6. Lanza si inventa un turno al servizio che resuscita la squadra che sorpassa Modena e si porta sul 11-9. Sul 18-17 Lanza sfida Ngapeth sotto rete, il francese cade nella trappola, va dall’arbitro, chiede giustizia in modo troppo energico: giallo a Lanza, rosso a Ngapeth. Il finale è caldissimo e con Kaziyski la partita si riapre. Nel quarto set è subito battaglia e altro cartellino rosso, stavolta per Stoytchev.
Sul 9-4 la differenza in campo è netta, e Modena dilaga. Sul 16-7, ace di Piano, mentre Stoytchev si fa espellere per un set si pensa solo a chi metterà a terra l’ultima palla, quella della storia: tocca a Lanza sparare lungo il servizio che manda Modena in paradiso.
Splende come il sole il PalaDozza di Bologna: a illuminarlo i giocatori e i tifosi di Modena. Un giallo che emana calore e travolge l’Italia intera.
Earvin Ngapeth è l’uomo partita: decisivo in campo, trascinatore di compagni e pubblico. Poi ci sono loro, i tifosi che con il loro classico coro “Dieci, nove, otto… Fino alla fine avanti gialli” hanno guidato la squadra in campo. Un’ora e mezza ad incitare la squadra, per poi liberare un urlo di gioia idealmente lungo 17 anni, tanto quanto la Coppa Italia mancava alla sua regina assoluta.
Non riesce a trattenere le lacrime a fine gara Catia Pedrini, che dopo l’errore di Lanza, è corsa in campo ad abbracciare i suoi ragazzi, prima di andare in curva a cantare con gli irriducibili. Emozioni a non finire per lei, così come per Sartoretti che non nasconde che questo successo lo sognavano.
Commozione anche per Bruninho che vive di momenti come questi e che definisce questo successo come uno dei più grandi risultati sportivi della sua carriera e una delle più belle emozioni della sua vita.
MODENA VOLLEY: Bruninho 3 Petric 20 Vettori 13 N’Gapeth 17 Piano 9 Verhees 8. Libero: Rossini -2 Casadei 1 Sala ne IIshikawa ne Donadio ne Boninfante ne. All. Angelo Lorenzetti
ENERGY DIATEC: Kaziysk i 11 Birarelli 2 Zygadlo 1 Nemec 4 Lanza 12 Solè 8. Libero: Colaci. Giannelli 0 Fedrizzi 0 Burgsthaler 4 Nelli 9 Mazzone ne. All. Radostin Stoytchev



















































































































